Lpu-Lsu-Mobilità, tensioni a Rogliano e a Grimaldi

DUE VERTENZE diverse per storia e condizione giuridica ma, entrambe, accomunate dalle stesse problematiche: il ritardo nei pagamenti e l’assenza di prospettive per gli anni a venire. Gli Lsu-Lpu rivendicano il pagamento di parte degli emolumenti, quindi l’assenza di pianificazione circa la loro stabilizzazione lavorativa, il personale inserito nel bacino della Mobilità chiede, invece, il pagamento delle somme ma anche provvedimenti in grado di garantire reddito e progetti di reinserimento occupazionale. In entrambi i casi c’è in gioco il futuro di tante famiglie. In un contesto di forte crisi economica e di scarse risposte provenienti dal mondo della Politica, i lavoratori si sono ritrovati a protestare all’interno dei Comuni calabresi, anche nel Savuto. A Rogliano (nella foto) e Grimaldi i casi più eclatanti. Precari della pubblica amministrazione e personale in mobilità hanno occupato pacificamente alcune aree dei due Municipi, dove, purtroppo, Sindaci ed assessori non sono stati in grado di fornire risposte ma solo esprimere solidarietà agli interessati. Gli amministratori locali temono che le vertenze possano degenerare e per questo si rivolgono alle Istituzioni, in particolare al Governo Regionale. I lavoratori, infatti, hanno aderito alle iniziative promosse dai sindacati e non intendono retrocedere dalla protesta. “Manterremo alta l’attenzione fino a quando – hanno detto –non avremo riscontri positivi alle istanze di Categoria”. Per domani il siondaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, ha convocato una riunione di tutti i sindaci della Vallata. (R. S.).

Data: 30 ottobre 2013.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com