Savuto. Lavoro, situazione esplosiva. Lettera al Ministro

PUBBLICHIAMO, di seguito, la lettera sottoscritta dai sindaci di Aprigliano, Belsito, Carpanzano, Cellara, Figline Vegliaturo, Grimaldi, Malito, Mangone, Marzi, Parenti, Piane Crati, Rogliano e Santo Stefano di Rogliano, a sostegno dei lavoratori Lsu-Lpu e dei lavoratori della Mobilità residenti nei Comuni del Savuto. La missiva è stata indirizzata al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Presidente della Giunta e all’assessore regionale al Lavoro. L’iniziativa era stata annunciata nel corso dell’ultima Conferenza dei Sindaci che si era svolta nei giorno scorsi a Rogliano.

"Gentilissimi onorevoli, nei giorni scorsi la situazione di disagio e di difficoltà vissuta dai Lavoratori del bacino degli ammortizzatori sociali in deroga e dei Lsu-Lpu residenti nel territorio del Savuto è sfociata in azioni forti di protesta e di mobilitazione con presidi ed occupazioni attuate in diversi Comuni del nostro territorio. Molti di questi lavoratori, appartenenti complessivamente ad un bacino che coinvolge circa 25 mila famiglie calabresi, non ricevono da diversi mesi le mensilità loro spettanti e previste dai fondi loro destinati. I lavoratori, coscienti del fatto che tali fondi saranno presto destinati ad esaurirsi, oltre al saldo di quanto loro dovuto, chiedono e rivendicano con forza l’attivazione di strumenti utili a mettere in campo politiche attive al fine di costruire condizioni lavorative che superino definitivamente le situazioni di precarietà e di disagio vissute sinora, soprattutto con il coinvolgimento delle esperienze e professionalità che possa mettere in campo l’Università della Calabria.  Il giorno 31 ottobre 2013, su richiesta dei lavoratori si è tenuta, presso la Sala consiliare del Comune di Rogliano, una partecipatissima assemblea alla quale diversi di noi hanno presenziato; dopo un dibattito teso e complesso ma, allo stesso tempo, costruttivo, si è arrivati alla consapevolezza della necessità di mettere in campo tutte le forze e tutte le risorse presenti e future per affrontare un problema cosi delicato che coinvolge in modo determinante il futuro delle nostre comunità. Pertanto, Vi rivolgiamo un invito pressante, per ridare dignità a tanti padri e madri di famiglia che ormai non hanno la possibilità di rispondere delle proprie responsabilità sia come persone che come cittadini, vista la situazione di disagio materiale estremo che vivono, di attivarVi, in tempi rapidissimi, per sbloccare le risorse finanziarie necessarie a coprire le spettanze loro dovute. In attesa di risposte fattive, Vi comunichiamo che come amministratori ci sentiamo coinvolti attivamente restando al fianco delle mobilitazioni dei lavoratori e sostenendo le loro rivendicazioni presso le istituzioni competenti, in primis Regione e Ministero. Distinti saluti".

Data: 05 novembre 2013.

Nella foto: l’intervento di un lavoratore precario durante l’ultima Conferenza dei Sindaci del Savuto.

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