Rogliano accoglie i resti mortali di Mazzei e Sicilia

 

LA COMUNITA’ di Rogliano ha accolto i resti mortali di Mario Mazzei e Guerrino Sicilia, due Internati Militari Italiani (I.M.I.) deportati dopo l’8 settembre 1943 nei campi di detenzione del Terzo Reich per aver rifiutato di combattere al fianco del regime nazifascista. Il primo, nato il 14 settembre 1923 e morto il 1° maggio 1944, sepolto del Cimitero Italiano di Amburgo (Germania), il secondo, nato il 30 luglio 1916 e morto nel giugno 1944, sepolto a Bieleny nell’attuale Polonia. Entrambi roglianesi, deceduti per stenti, fame e malattie. Furono circa un milione, ricordiamo, gli ex prigionieri italiani rimpatriati tra il 1945 e il 1946, dopo lunghe sofferenze fisiche e morali per aver detto no ad Hitler e a Mussolini. Alla cerimonia (nella foto), oltre alle famiglie hanno partecipato anche autorità civili, religiose e militari. Presenti, tra gli altri, studenti, esponenti del mondo dell’associazionismo e moltissimi cittadini. (R.S.)

IL SETTIMANALE ‘Parola di Vita’ diretto da don Enzo Gabrieli – in uscita nei prossimi giorni – dedicherà alla iniziativa un ampio servizio giornalistico interamente a colori, a firma di Gaspare Stumpo. Immagini, video e approfondimenti che saranno disponibili anche su savutoweb.it .

Data: 09 novembre 2013.

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