Lsu-Lpu. Aiello: “ecco cosa abbiamo chiesto al Governo”

“ABBIAMO chiesto al Ministro lo stesso trattamento riservato agli Lsu-Lpu di Campania e Sicilia”. Sono parole del parlamentare Ferdinando Aiello (nella foto) a proposito della vertenza che in Calabria coinvolge oltre cinquemila soggetti impegnati in attività socialmente utili e di pubblica utilità. Un bacino importante di lavoratori che da oltre quindici anni supporta le attività interne ed esterne di Comuni e Comunità montane, risultando fondamentale per la gestione dei servizi sui territori. Questa mattina (ieri, ndr) il deputato di Sel ha incontrato una delegazione di Lsu-Lpu del Savuto in rappresentanza dei colleghi impegnati nella mobilitazione promossa dalle Organizzazioni Sindacali per rivendicare la corresponsione degli emolumenti arretrati e iniziative di legge per la stabilizzazione occupazionale e il riconoscimento dei contributi previdenziali. Aiello ha portato a conoscenza degli interessati il risultato di un incontro della deputazione che fa capo al centrosinistra calabrese con il sottosegretario Patroni Griffi, quindi le richieste che la stesa delegazione parlamentare ha inoltrato al Governo. Tra di esse la copertura dell’impegno finanziario per l’anno 2013 e l’approvazione di un provvedimento legato alla legge di Stabilità che, ricordiamo, per il 2013 ha autorizzato una spesa pari a 110 milioni di euro a favore del Comune, della Provincia di Napoli e del Comune di Palermo per la stabilizzazione degli Lsu di quelle aree. Una serie di misure, quelle chieste da deputati e senatori della Calabria,  capaci di sanare la ‘anomalia giuridica’ degli Lsu-Lpu considerata anche la situazione di grave emergenza sociale ed economica territoriale. Ad oggi, infatti, sono 5140 (2367 a Cosenza – 439 a Catanzaro – 1715 a Reggio Calabria – 262 a Crotone – 366 a Vibo Valentia) lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità inseriti nell’organizzazione della Pubblica Amministrazione, con ruoli e mansioni anche ad alto contenuto professionale. Un capitale umano che per i parlamentari calabresi “non può essere disperso” non solo per un fatto puramente strategico in tempi di blocco del turn over, ma anche per i titoli di studio e l’esperienza formativa acquisita nel tempo. “Il mio appello – ha detto Aiello – è rivolto a tutte le forze politiche della Calabria – affinché votino questo emendamento collegato alla Legge di Stabilità che si discuterà in Senato entro il 20 novembre”. (R. S.)

Data: 10 novembre 2013.

Ascolta la dichiarazione dell’on. Ferdinando AIELLO sulla questione Lsu-Lpu Calabria – 

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