Il centrosinistra illustra l’emendamento su Lsu-Lpu

Dal portale ufficiale dell’on. Enza Bruno BOSSIO ricaviamo la seguente dichiarazione della parlamentare cosentina che si riferisce all’emendamento presnetato al senato a proposito della vertenza Lsu-Lpu Calabria:

QUESTA MATTINA nella sede regionale del PD a Lamezia Terme, con i colleghi deputati Bruno Censore e Ferdinando Aiello (nella foto), la sen. Doris Lo Moro e i consiglieri regionali Carlo Guccione, Nino De Gaetano e Pietro Giamborrino, abbiamo tenuto una conferenza stampa per illustrare l’emendamento alla Legge di Stabilità che come centrosinistra abbiamo presentato al Senato per avviare su percorsi di stabilizzazione gli LSU ed LPU calabresi. Si tratta, infatti, di sanare una vera e propria ingiustizia, dal momento che la Legge di Stabilità ha già stanziato fondi per i precari siciliani e campani e non si comprende perché quelli calabresi debbano restarne esclusi. Nel contempo la Giunta Regionale calabrese deve fare la sua parte mettendo in bilancio le risorse necessarie e non scaricare tutto il problema su Roma. E’ stata proprio questa negligenza del governo regionale, infatti, a provocare la crisi che è sfociata nelle dure proteste della scorsa settimana dei lavoratori, privi di stipendio da ormai 6 mesi. L’emendamento è stato presentato al Senato per iniziativa di Doris Lo Moro ed ha già raccolto le adesioni di numerosi senatori appartenenti a diverse forze politiche. I consiglieri regionali Carlo Guccione, Nino De Gaetano e Pietro Giamborrino, dal canto loro, hanno annunciato battaglia in Consiglio affinché si provveda alla necessaria variazione di bilancio. E’ necessario, infatti, rendersi conto che senza il lavoro degli LSU ed LPU oggi in Calabria si fermerebbe la stessa macchina dello Stato, i comuni non potrebbero garantire i servizi essenziali ai cittadini con grave danno alla stessa coesione sociale della regione. E’, infine, necessario avere consapevolezza che il tema del precariato è assai più ampio, va ben oltre la vertenza degli LSU ed LPU e riguarda lavoratori di diverse tipologie che vivono purtroppo la stessa condizione di insicurezza e di incertezza per il loro futuro. In una regione in cui quasi tre persone su dieci si trovano sotto la soglia di povertà, in cui il poco lavoro che c’è è precario o a nero, le poche aziende sono in crisi e chiudono, ci troviamo di fronte ad una emergenza che va ben oltre la mancanza di lavoro. Per questi motivi oggi, come centrosinistra calabrese, abbiamo ribadito l’impegno a sostenere misure che assumano il diritto al reddito come fondamento stesso della cittadinanza.

Data: 11 novembre 2013.

Fonte: www.enzabrunobossio.it

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com