Sindaci, sindacati e lavoratori soddisfatti a metà

“SODDISFATTI a metà”. E’ questo, in sintesi, il pensiero di sindaci, sindacati e lavoratori. Il risultato della grande manifestazione di Reggio Calabria può essere considerato positivo solo in parte e cioè sino a quando, da Roma, non arriveranno risposte certe sul percorso di stabilizzazione del Bacino regionale degli Lsu-Lpu. Un primo obiettivo è rappresentato dall’emendamento alla Legge di Stabilità annunciato nei giorni scorsi dalla deputazione parlamentare calabrese e discusso anche in Consiglio regionale grazie ad un ordine del giorno che impegna il presidente Scopelilti “a promuovere ogni utile e necessaria iniziativa affinchè il presidente del Consiglio dei Ministri, on. Enrico Letta, faccia proprio tale emendamento finalizzato alla stabilizazzione definitiva dei 5149 lavoratori calabresi …”.  Dal canto loro Cgil, Cisl e Uil, nel prendere atto delle decisioni maturate in seguite alla nuova mobilitazione dei giorni scorsi, hanno confermato lo stato di agitazione del personale Lsu-Lpu sino all’esito dell’incontro fissato per il prossimo 21 novembre. La ‘Triplice’ ha altresì comunicato il permanere delle assemblee sui luoghi di lavoro per l’organizzazione di “azioni di sostegno al Tavolo” romano. Anche l’Unione Sindacale di Base ha ribadito pieno sostegno agli Lsu-Lpu. “A noi – hanno scritto dall’USB – interessa ridare dignità e futuro ai lavoratori costretti ad anni ed anni di lavoro nero legalizzato e ciò significa una sola cosa: stabilizzare tutti quanti!”.

R. S.

Data: 14 novembre 2013.

Nella foto: il sindacalista Aurelio Monte (Usb), si confronta con l’Assemblea presso la sala stampa di Palazzo Campanella durante la manifestazione degli Lsu-Lpu calabresi.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com