Lsu-Lpu. USB: “le dichiarazioni Scopelliti non sono utili ai lavoratori”

APPRENDIAMO dai giornali (sì solo dai giornali perché ormai il governatore al posto delle corrette relazioni sindacali usa direttamente i giornali per le roboanti dichiarazioni che gratificano solo lui e non certo i lavoratori o la USB) che da Roma Scopelliti avrebbe ottenuto buone promesse in merito ai lavoratori LSU/LPU. La prima riflessione che viene automatica, è come il governatore possa pensare di rappresentare direttamente le istanze dei lavoratori: ma come, proprio lui, che è e rimane sempre una controparte, come testimoniano le sue mancate scelte, i suoi atti che lo rendono uno dei maggiori responsabili del precariato in questo Paese, assieme alle tante leggi e leggine che hanno sempre impedito la stabilizzazione, lui vorrebbe rappresentare i lavoratori? Ma anche sorvolando su tutto ciò, NON vediamo, dalle sue dichiarazioni, quali siano i risultati positivi e le assicurazioni ottenute, tali da  che giustificare il tono trionfalistico Ma veramente questa classe politica pensa di confrontarsi con dei “minorati”? Oppure sono loro ad avere problemi di comprensione? Sì perché leggiamo che il governatore ha fatto richiesta di inserire gli emendamenti già bocciati all’interno del patto di stabilità, oppure di avere la possibilità di attuare uno “scivolo” pensionistico per i lavoratori ultra 55enni. Perché è soddisfatto il governatore? Cosa porta a casa, un impegno scritto del governo e del parlamento ad approvare tutto ciò, oppure solo dei fumosi “vedremo”? Ma veramente si può pensare di riproporre nella discussione con la USB, nuovamente la solita pappardella riscaldata di cose trite e ritrite, cose già chieste un anno e mezzo fa?  Quello che ci sconvolge è l’entusiasmo e la perdita di tempo messa in atto a danno dei lavoratori per cui ci ritroviamo con il governatore soddisfatto per aver fatto “delle richieste”, ancora richieste??? Le richieste le fanno i lavoratori e la USB, lui che è un politico ed massimo amministratore di una regione, deve portare delle risposte!!! I lavoratori attendono la deroga al patto di stabilità e attendono i soldi necessari (che già ci sono) per la stabilizzazione, il resto è “aria fritta”. Capiamo le speranze dei lavoratori di voler credere anche all’impossibile, ma riteniamo che non è per avere delle fumose promesse che abbiamo lottato tanto, non è per avere dei “vedremo” che stiamo insieme in piazza da così tanto tempo, ma è solo per avere una legge approvata, e la lotta deve smettere solo quando avremo ottenuto la stabilizzazione. Dopo queste dichiarazioni, venerdì p.v. il gruppo dirigente di USB, in assemblea con i lavoratori, deciderà le nuove forme di lotta, innanzi tutto per riportare la discussione al tavolo ufficiale di confronto, senza deleghe a nessuno, e poi aprire da subito un nuovo fronte di battaglie per levare le fette di prosciutto dagli occhi e ed i tappi dalle orecchie alla politica nazionale e calabrese.

Data: 06 dicembre 2013.

Fonte: USB – Federazione Regionale Calabria.

Nella foto: il sindacalista Aurelio Monte leader degli Lsu-Lpu calabresi dell’Usb, si confronta con l’Assemblea e con il governatore Scopelliti presso la sala stampa di Palazzo Campanella durante una delle ultime manifestazioni. 

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