“Rogliano, primarie per indicazione candidato sindaco”

“IL SUCCESSO di Renzi delle primarie ha creato un solco tra il ventennio che fu e il creare qualcosa di nuovo, ma soprattutto credibile non soltanto a livello nazionale, ma anche locale. E’ finita quella gioiosa macchina da guerra di ‘occhettiana memoria’ che gestiva senza tenere conto delle aspettative della base”. Lo afferma Saverio Domanico (nella foto), esponente roglianese del Partito Democratico, commentando l’esito delle Primarie nel maggior centro della vallata. “Grandi colpe soprattutto per una legge elettorale vergognosa che ancora di più evidenzia la distanza tra eletto ed elettore. A Rogliano – spiega l’interessato – sono stato testimone di primarie vere questo grazie, soprattutto, a Franco Bernaudo e ai componenti del seggio, Raffaele Bernaudo e Enzo Orlando. Grazie alla loro trasparenza nessuna ‘mano sinistra’ ha potuto trasformare un fenomeno di democrazia come le Primarie in falsarie. Matteo Renzi ha raggiunto il 65% di consenso usando una metafora calcistica non c’è stata partita. Anche nelle nostra Comunità e’ stato sconfitto quel metodo ventennale di fare  politica”. “La base, gli elettori delle Primarie hanno chiesto questo cambiamento che sta avvenendo in modo naturale. Non è stato un voto di protesta di ‘grillina memoria’ ma una proposta di cambiamento. Rogliano in modo silente, civile  senza estremismi è pronta ad accettare questa sfida non facile ma stimolante. Una nuova classe dirigente è pronta ad accogliere questa sfida. E ciò – conclude Domanico – a partire dalla indicazione del candidato a sindaco per le Ammnistrative 2015, che dovrà avvenire proprio attraverso il voto delle Primarie”. (G. St.)

Data: 14 dicembre 2013.

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