Castrolibero, revocata l’istituzione della Tares

NELLA SEDUTA del 11.11.2013 il Consiglio Comunale (di Castrolibero, ndr) ha revocato l’istituzione della TARES ripristinando il precedente regime TARSU, cogliendo al volo l’opportunità data dalla legge  n. 124 del 28.10.2013. Seppur nell’evidente confusione legislativa che ha preceduto, ed anche seguito, l’emanazione della legge, l’Amministrazione – che pure aveva approvato il proprio bilancio sin dal mese di marzo, ha inteso ritardare il prelievo del tributo pur di riuscire a ridurre il carico fiscale dei propri cittadini in un’ottica di  maggiore equità sociale e giustizia distributiva. I nostri uffici avevano già predisposto l’applicazione della TARES – obbligatoria fino all’entrata in vigore della legge 124 – ma le proiezioni che ne derivavano erano talmente onerose e inique per  i nostri contribuenti, (come peraltro è stato dimostrato in quei Comuni anche contermini che sono rimasti in regime di TARES),  che abbiamo con fermezza voluto attendere che si concretizzasse l’opportunità di non applicare un regime così gravoso ed ingiusto. Questa scelta, però, ha comportato un pesante aggravio di lavoro per i nostri uffici ed una accelerazione dell’attività che si è dovuta concentrare in pochissimi giorni. Da qui il fisiologico ritardo nella ricezione dei bollettini che in qualche modo era stato anche preventivato, come dimostra l’indicazione  posta  in calce all’avviso di pagamento, dove si precisa di poter effettuare il versamento entro 10 gg. dal ricevimento in caso di mancato recapito entri i termini di scadenza. L’informazione che non è stata data riguarda la sola quota da versare allo Stato, la cui scadenza – per come successivamente è stato chiarito – è fissata al 16 dicembre.  Così infatti si è espressa una risoluzione del Ministero delle Finanze, intervenuta in data 2 dicembre, a chiarire alcuni aspetti ancora rimasti in ombra.  Sentiamo inoltre di dover fornire la motivazione dell’aumento che i nostri concittadini hanno riscontrato, dovuto in parte allo 0.30 imposto direttamente dallo Stato, unico beneficiario, ed in parte all’aumento dei costi di gestione del servizio, con specifico riferimento ai costi di conferimento dettati dalla Regione, che risultano maggiorati da quando la stessa, prima ha bloccato l’utilizzo della nostra discarica, e poi ci ha imposto una discarica fuori Provincia.

Data: 16 dicembre 2013.

Fonte: Comune di Castrolibero (Cs).

Nella foto, da sinistra: assessore con delega ai Tributi Luca Gigliotti, sindaco Giovanni Greco, dirigente Domenico De Cicco, assessore con delega al bilancio Francesco Rovere.

 

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