Stabilizzazione precari Calabria. Maiolo: “merito del Governo Letta”

 

IL CONSIGLIERE regionale del Pd calabrese Mario Maiolo (nella foto) esprime una posizione ben netta rispetto all’approvazione, in Consiglio regionale, della Proposta di legge n. 531 ”Indirizzi volti a favorire il superamento del precariato di cui al D.L. 31 agosto 2013, n. 101 convertito in legge 30 ottobre 2013, n. 125”. ”Sono molto soddisfatto che l’infelice e preoccupante situazione dei lavoratori socialmente utili della Calabria sia giunta ad una conclusione – afferma Maiolo – ragion per cui abbiamo votato a favore dell’approvazione della Legge che condurra’ i precari calabresi alla stabilizzazione. C’e’ tuttavia da rilevare – continua Maiolo – che il merito dell’intera operazione va tributato al Governo Letta che ha posto la fiducia sull’approvazione della Legge nazionale di Stabilita’ finanziaria e garantito, quindi, il finanziamento a favore dei precari calabresi. Ne deriva, logicamente, che Scopelliti e il centrodestra calabrese non hanno i meriti che tentano di celebrare. Del resto – prosegue Maiolo – durante tutti i quattro anni di governi di centrodestra a Roma, con Berlusconi, e in Calabria, con Scopelliti, i precari calabresi hanno dovuto sempre sospirare per ottenere risorse in loro favore. L’ultima data in cui la Calabria ha usufruito di risorse straordinarie in favore dei propri precari (LSU/LPU) risale, infatti, al 2007, anno in cui il Governo Prodi, sollecitato dal presidente Loiero, con la regia decisiva dell’allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri On. Enrico Letta, ha stanziato 60 milioni di euro, risorse che hanno consentito la stabilizzazione di oltre 3000 precari, durante la mia gestione dell’assessorato al Lavoro. Oggi, nel 2013, il Governo presieduto da Enrico Letta, e con la puntuale regia del sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei Ministri Prof. Patroni Griffi, riconferma l’attenzione politica verso i precari calabresi con l’assegnazione straordinaria di 50 milioni di euro. Chiunque puo’ millantare qualsiasi cosa – conclude Maiolo – e certamente sono da rilevare i meriti operativi e istituzionali dei parlamentari calabresi che hanno votato la legge di stabilita’ e della Regione Calabria che in Consiglio ha approvato la conseguente legge regionale ma e’ evidente, e storicamente incontrovertibile, che chi guida oggi il governo nazionale, il Presidente Enrico Letta, e’ l’unico leader politico nazionale che ha sempre esercitato il suo potere per importanti obiettivi politici nazionali e internazionali senza far venir meno la sua attenzione verso i precari calabresi".

Data: 22 dicembre 2013.

Fonte: ASCA.

 

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