Si parla di tasse, tensione a Marzi. Il sindaco: “il nostro è un Comune virtuoso”

IL SINDACO di Marzi, Rodolfo Aiello, si è rivolto ai cittadini per spiegare le ragioni che hanno caratterizzato l’ultima imposizione fiscale su scala locale. Durante una lunga discussione alla quale ha preso parte una buona fetta di residenti, Aiello ha fornito un elenco di provvedimenti relativi a Tares, Irpef, Imu evidenziando, numeri alla mano, le strategie adottate dall’Amministrazione comunale in rapporto alle indicazioni dello Stato e al periodo di forte recessione economica. “Non siamo un Comune ricco e abbiamo fatto di tutto per venire incontro alle famiglie mettendo al primo posto le esigenze delle fasce meno abbienti. Attualmente non siamo in grado di fare miracoli e non vogliamo scadere nella retorica. Tuttavia – ha spiegato il sindaco – abbiamo cercato di privilegiare il concetto di giustizia sociale pur essendo coscienti delle difficoltà legate alle realtà commerciali con le quali intendiamo solidarizzare”. Aiello si è soffermato sulla questioni relative alla gestione dell’impianto idrico e della nettezza urbana. In particolare, ha ricordato gli investimenti legati alla raccolta differenziata dei rifiuti, all’isola ecologica e al progetto di lombricoltura, esortando gli stessi cittadini ad ottimizzare il sistema per migliorare il servizio e ridurre i costi della gestione. Quindi, ha parlato di “cattiva informazione” dicendosi “stanco dei facinorosi che strumentalizzano le difficoltà dei cittadini”. Poi ha risposto alle domande dei presenti. Il tutto è avvenuto nel corso di una assemblea pubblica (nella foto) che ha segnato anche momenti di tensione e polemiche. Il primo cittadino ha chiarito la questione relativa all’attività di Polizia Municipale ponendo l’accento sulle ultime indicazioni circa la segnaletica stradale.  “L’Obiettivo – ha detto – è la risoluzione dei problemi di sosta e di viabilità all’interno del centro storico”. Nei giorni scorsi, ricordiamo, l’Ammnistrazione comunale marzese era stata contestata per il tipo di aliquote applicate al sistema tributi e per alcune multe definite “selvagge” o quantomeno “inopportune”. Durante l’incontro sono interventuti l’assessore Maria Fiore, l’ex sindaco Giuseppe Cuccomarino, che ha criticato l’atteggiamento del sindaco e la sua azione di governo rispetto alle esigenze della Comunità, i sindacalisti Ermenegildo Piccolo e Aurelio Benigno, esponenti politici (tra di essi Donato Filice e Vincenzo De Luca) e diversi cittadini.

Gaspare Stumpo

Data: 16 gennaio 2014.

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com