Parenti. Il sindaco Riga: “vi spiego cos’è e a cosa serve il Centro comunale per la raccolta rifiuti”

PUBBLICHIAMO, di seguito, la lettera aperta alla Cittadinanza a firma del sindaco Antonio Riga (nella foto) sul progetto di un centro raccolta rifiuti  sul territorio di Parenti, in provincia di Cosenza, che ha prodotto diverse polemiche (e prese di posizione) all’interno della popolazione:

“Carissimi Cittadini,

in una lettera aperta inviata all’Amministrazione Comunale da un Comitato costituitosi per difendere l’ambiente e la salute dei Parentesi ci viene contestato il luogo scelto per la realizzazione del Centro Comunale per la Raccolta dei Rifiuti proveniente dalla raccolta differenziata in quanto individuato nelle vicinanze di due serbatoi comunali (tralascio per senso di rispetto di chi legge il riferimento anche alla condotta idrica interrata). Pur avendo già dato nelle sedi opportune (Municipio e Consiglio Comunale) le dovute spiegazioni al Comitato, volendo credere fortemente alla buona volontà di chi ha scritto la  lettera aperta, vogliamo ricostruire ancora una volta con dati certi e veritieri il perché,  i  tempi, i costi e le modalità di costruzione inerenti la realizzazione del Centro di Raccolta Rifiuti di Croce Cannavina, che sta creando malcontenti e allarmi a nostro avviso ingiustificati in quanto il Centro non rappresenta nessuna minaccia per la salute dei cittadini o l’inquinamento dell’ambiente bensì uno strumento indispensabile per la raccolta differenziata volta soprattutto ad contenere e abbassare il costo del servizio rifiuti e quindi delle bollette.

PERCHÉ’ SERVE UN CENTRO DI RACCOLTA

Nel 2008 l’Amministrazione Comunale, per contenere i costi del servizio rifiuti, nonché per rispettare le direttive Europee, avviava a Parenti la raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta, rimuovendo da strade e piazze circa cinquanta cassonetti. Questo sistema, affinché possa funzionare necessita di un’area destinata ad ospitare i contenitori dove depositare i rifiuti che si raccolgono presso le varie abitazioni. L’Amministrazione assunse la decisione di prendere in affitto un’area in località Marcillera e vi realizzò  uno spiazzo da utilizzare in via provvisoria come Centro di Raccolta Rifiuti. L’intento era quello di verificare la partecipazione dei cittadini al sistema di raccolta porta a porta e poi decidere, nel caso il riscontro fosse stato positivo, di realizzare un Centro definitivo con i criteri previsti dalla normativa del settore. I risultati della raccolta differenziata furono ottimi, tanto da collocare Parenti al  primo posto dei Comuni dell’intera Regione nel 2008 e 2009 (71 % di R.D.) e nei successivi anni, pur subendo una diminuzione nel 2011 (43 %) e nel 2012 (30 %) a causa della chiusura degli impianti per il conferimento dell’organico,  e una ripresa nel 2013  (55% ),  ha fatto sempre registrare percentuali superiori alla media degli altri Comuni. Questi risultati fecero assumere da subito la decisione all’Amministrazione di realizzare un Centro Raccolta definitivo anche per dotarsi di un Centro provvisto di alcuni elementi (energia elettrica, acqua, impianto videosorveglianza) che avrebbero consentito ulteriormente il contenimento dei costi del servizio rifiuti con abbattimento delle bollette (es. acquisto di una pressa per comprimere i rifiuti tipo la carta e la plastica e con ciò diminuire i viaggi agli impianti e conseguentemente i costi; raccolta ordinata dei RAEE affinché non costituiscano più un costo;  nonché il conferimento selvaggio dei rifiuti nel Centro).  Dopo una serie di sopralluoghi,  effettuati nell’estate del 2009, si individuò un’area in località Croce Cannavina. L’area aveva le caratteristiche richieste dalla legge e ricercate dal Comune quali: essere baricentrica rispetto all’intero territorio comunale, rispettare i limiti previsti dalla legge rispetto alle abitazioni, essere servita da viabilità comunale e quindi facilmente accessibile a  cittadini e mezzi pesanti, servita dalla rete idrica e vicina a quella elettrica. Inoltre l’area non presentava necessità particolari in riguardo a movimenti terra e opere di sostegno. Per ultimo, ma molto importante, c’era la disponibilità dei proprietari a cederla al Comune per la realizzazione dell’opera. Dopo un lungo ed impegnativo percorso Amministrativo, iniziato con l’approvazione del progetto preliminare nel 2009, nel mese di dicembre 2013,  si giunge finalmente ad affidare i lavori per la realizzazione dell’opera per un costo complessivo pari a € 75000,00.

COSTRUZIONE TECNICA DELL’OPERA

L’opera consiste nella realizzazione di un piccolo sbancamento per livellare il terreno e realizzare il piazzale che ha una estensione di circa mq 1000. Su detto terreno, appositamente costipato, verrà steso un telo impermeabilizzante seguito da rete elettro saldata e piattaforma in calcestruzzo. Il Centro sarà recintato con rete metallica e siepe verde,  chiuso con apposito cancello in ferro, provvisto di casotto per il custode, debitamente illuminato e dotato di impianto di videosorveglianza. Le acque utilizzate giornalmente per la pulitura del piazzale, dove ricordo saranno depositati solo ed esclusivamente rifiuti domestici (quindi no rifiuti speciali ne tanto meno rifiuti tossici) verranno scaricate in un pozzetto raccoglitore dotato di vasca di decantazione per ottimizzarne lo smaltimento delle acque reflue senza produrre nessun inquinamento né di falde né di fiumi.

PROCEDURA PER LA GESTIONE DEL CENTRO

Nel Centro verranno posizionati tre cassoni (container) dove depositare carta, plastica e vetro, ingombranti (ferro e legno). Si individuerà uno spazio coperto dove posizionare i RAEE (televisori, frigoriferi, televisori, computer ecc) che così si avvieranno allo smaltimento gratuitamente e senza costi per l’Amministrazione (oggi sosteniamo costi ingenti). Verranno posizionati massimo 20 cassonetti modello stradali di cui 10 per la parte secca (non differenziata) e dieci per la parte organica.

I rifiuti verranno depositati direttamente dagli operatori comunali. Per i cittadini saranno individuati tre giorni settimanali, con orari prestabiliti, nei quali depositare i rifiuti che avverrà sempre alla presenza del custode. Non sarà possibile depositare rifiuti negli orari diversi da quelli prestabiliti. Il Centro dovrà essere sempre tenuto in ordine e non dovranno essere depositati rifiuti al di fuori di cassoni e cassonetti. Il custode sarà obbligato a tenere pulito il Centro. Per evitare cattivi odori durante il periodo estivo dovrà essere incrementato il trasporto della parte organica negli impianti di trasformazione.

CONCLUSIONI

Per quanto sopra riportato crediamo di aver fornito elementi e spiegazioni sufficienti in merito al fatto che la realizzazione del Centro in località Croce Cannavina non rappresenta nessun pericolo per la salute dei cittadini e per l’ambiente circostante.

PROPOSTA AL COMITATO TUTELA AMBIENTE E TERRITORIO

Avremmo potuto concludere la nostra nota al punto precedente, sicuri di aver fornito i chiarimenti necessari che la lettera aperta aveva sollevato. Ma questo ci avrebbe lasciato non del tutto soddisfatti, ritenendo che il nostro agire politico potesse essere interpretato come nel volerci chiudere nel fortino comunale a difesa delle nostre scelte.  Inoltre, questa eventuale interpretazione, contrasta profondamente con lo spirito popolare che lo scrivente ha voluto dare al proprio mandato di Sindaco,  sempre  improntato sulla massima collaborazione e confronto con tutti, Consiglio Comunale, Associazioni che operano a Parenti,  altre Istituzioni e in ultimo ma non per importanza con i cittadini. Allora vogliamo concludere questa lettera aperta con due proposte al Comitato nato a Parenti per la tutela dell’ambiente e del territorio, anche per verificarne la bontà che loro pubblicamente esternano. La prima proposta è di carattere generale e la seconda specificamente attinente la realizzazione del centro di raccolta dei rifiuti differenziati.

1) La nascita del Comitato, peraltro proposto dal Sindaco nell’ultimo Consiglio Comunale, potrebbe essere di aiuto nel sensibilizzare la popolazione verso i problemi che producono inquinamento ambientale. A volte evitare semplici azioni quotidiane contribuisce a migliorare la qualità della nostra vita. Si propone quindi al Comitato di effettuare una serie di iniziative, se ritengono insieme all’Amministrazione Comunale,  volte a sensibilizzare l’utente in merito ad alcune azioni volte a preservare l’ambiente e quindi la salute dei nostri cittadini

2) Per quanto attiene la realizzazione del Centro Raccolta dei rifiuti differenziati,  l’Amministrazione Comunale, preso atto delle novità comunicate  in questi giorni dalla Regione Calabria in merito al finanziamento a proprio carico del Centro, nel voler dimostrare la massima collaborazione con il Comitato, è disponibile a sospendere i lavori del Centro fino al 5 Febbraio p.v.

In questi giorni il Comitato tutela ambiente e territorio, insieme a tutti i suoi iscritti (forse qualcuno è proprietario di un terreno più idoneo), potrà segnalare all’ufficio tecnico comunale  un’area ritenuta migliore di quella di Croce Cannavina, affinché l’Ente ne possa valutare la eventuale fattibilità tecnica/economica.

L’area dovrà rispondere ai seguenti requisiti:

  • Essere ubicata in maniera baricentrica rispetto al territorio comunale;
  • Essere adiacente alla viabilità comunale e/0 provinciale al fine di essere facilmente raggiungibile da automobili e mezzi pesanti;
  • Essere vicina alla rete idrica ed elettrica;
  • Essere distante almeno 300 metri da fiumi e abitazioni;
  • Avere un andamento orografico tale da non richiedere ingenti interventi di movimento terra o opere di sostegno;
  • Disponibilità del proprietario alla cessione volontaria del terreno al Comune con pagamento del medesimo a valore agricolo (max € 3,00 a mq)”.

La vicenda verrà discussa in dettaglio nel corso di un incontro pubblico promosso per sabato 18 gennaio 2014 presso il Teatrino Parrocchiale di Parenti, con inizio alle ore 17.

Data: 17 gennaio 2014.

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