Lsu-Lpu Calabria, la Regione convoca un incontro a Lamezia Terme. Sindacati: “perchè tanto clamore?”

IN UNA NOTA indirizzata ai lavoratori ricandenti nel Bacino Lsu/Lpu, ovvero ai precari della pubblica amministrazione (nella foto) di cui alle L.R. 15/2008, 28/2008 e 8/2010, la Regione Calabria ha annunciato una manifestazione per la presentazione della Legge Regionale 1/2014 e la costituzione dell’Albo regionale dei precari. All’incontro, che si terrà il prossimo 27 gennaio, con inizio alle ore 10 presso il Centro Agroalimentare di Lamezia Terme è prevista la partecipazione del governatore Giuseppe Scopelliti, del direttore generale e dei tercnici del dipartimento Lavoro. L’assessore al ramo, Nazareno Salerno, ha spiegato che il percoso di stabilizzazione del personale “necessita della collaborazione degli Enti utilizzatori dei lavoratori stessi”. In più, Salerno ha fatto sapere che è stato elaborato il decreto per il pagamento di tre mensilità (sussidi ed integrazioni) a conferma dell’impegno della Regione Calabria nei confronti di “lavoratori che – ha detto – sono divenuti essenziali per il funzionamento degli Enti utilizzatori e che hanno acquisito in questi anni delle competenze importanti nel processo di fruizione dei servizi alla collettività”. L’iniziativa della Regione non però ha placato dubbi e discussioni a livello sindacale, soprattutto per quanto concerne la produzione della domanda per l’inserimento nell’elenco regionale. Per esempio, il segretario di Nidil Cgil Cosenza, Giovanbattista Nicoletti, ha definito “impropria” la metodologia usata per la convocazione della mega-assemblea lametina e si è chiesto “il perchè di tanto clamore”. Sulla stessa questione, infine, anche l’Unione Sindacale di Base è orientata a sostenere una posizione critica nei confronti del Governo regionale.

R. S.

21 gennaio 2014.

 

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