Bianchi, successo per la mostra sul Brigantaggio. Studenti in fila per ammirare le cento tavole in esposizione

PROMOSSA dal Comune di Bianchi, assessorato alla Cultura con la collaborazione della Biblioteca Nazionale di Cosenza è stata allestita presso la Biblioteca Comunale di Bianchi la “Mostra bibliografica sul brigantaggio”. La mostra aperta il 21 dicembre sarà fruibile fino al 31 gennaio è curata da Gregorio Manfredi della Biblioteca Nazionale di Cosenza, momentaneamente distaccato a Bianchi per la catalogazione dei testi della Biblioteca e dei documenti storici del Museo delle Pergamene, servizio SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale). Lodevole anche il contributo di Wladimiro Marrazzo e Luigi Perri della Biblioteca Nazionale e di EriKa Moraca. Una iniziativa che ha incassato il plauso e la piena collaborazione di Elvira Graziani, direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza. “Uno dei motivi dell’allestimento della mostra – ha detto l’assessore Taverna – è quello di analizzare il fenomeno del brigantaggio e le sue radici culturali e sociali raccontato attraverso numerosi libri e immagini di vari autori”. A rendere piacevole la visita sono state esposte anche circa cento stampe che ritraggono momenti vari del brigantaggio, in particolare spicca l’immagine del biancaro Pietro Bianco e della sua banda, Carmine Crocco, Trapasso, Michelina di Cesare, Giosefatte Talarico, ecc. “Il brigantaggio è stato un fenomeno particolare e in certi aspetti complesso che nonostante il tempo trascorso merita di essere studiato anche in relazione agli eventi dell’Unità d’Italia. Soddisfatto ed entusiasta il sindaco Francesco Villella nel costare l’interesse delle scuole dei Comuni limitrofi che in questi giorni si alternano in visita a Bianchi. L’allestimento è stato condotto secondo un filo cronologico delle vicende e il contenuto ai visitatori è presentato con razionalità didattica e intelligente da Gregorio Manfredi (nella foto). In questi giorni la mostra bibliografica e il Museo delle pergamene del 500-600 è stata meta non solo degli alunni di Bianchi ma anche di Scigliano, Pedivigliano e Colosimi, sostenuti dal dirigente scolastico Fernanda Petrisano e del Liceo Scientifico, Agrario e Socio Sanitario di Decollatura accompagnati dai docenti Angelo Marasco, Maria Teresa Sacco e Mirella Perrone Chiodo. Positivo anche il giudizio dell’editore Walter Pellegrini e di Florindo Rubbettino. Entrambi si sono complimentati con l’assessore Pasquale Taverna. Per i docenti, la mostra è la rivelazione del passato rivolto al presente, che stimola i valori culturali e umani e sprigiona fascino e magia di un tempo. La rassegna bibliografica consente quindi al visitatore di scorgere nei numerosi libri il lungo e angoscioso cammino delle popolazioni interessate dal brigantaggio. Infine è stato fatto sapere che sabato prossimo sarà organizzato un apposito convegno sul brigantaggio calabrese con la partecipazione di autorevoli studiosi.

Pasquale Taverna

Data: 23 gennaio 2014.

 

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