Istituto ‘Guarasci’. 5 Stelle all’attacco, chieste le dimissioni di sindaco e assessore

“LE VICENDE che da qualche mese animano il territorio del Savuto, a proposito dell’ I.I.S. “A.Guarasci”, purtroppo stanno assumendo caratteristiche tragicomiche. Già nel mese di dicembre il  nostro Movimento, durante un banchetto in piazza a Rogliano ha protestato, esprimendo la forte contrarietà ed informando i cittadini sulla perdita dell’autonomia scolastica dell’ I.I.S. “A. Guarasci” di RoglianoDa allora nessuno degli amministratori locali, dai sindaci ai consiglieri provinciali del territorio, ha mosso pubblicamente un dito, preferendo lavorare sottotraccia con i vari Presidenti per ottenere, oltre a qualche posto in lista alle prossime elezioni regionali, anche qualcosa per l’istituto Guarasci. Anzi, la perdita dell’autonomia secondo loro poteva addirittura portare a  vantaggi per il territorio e la stessa scuola! Sembrava che si era ottenuta almeno la Presidenza per il nostro Istituto e questa soluzione poteva accontentare, seppur in parte, studenti, docenti ed alunni, per poter proseguire e sperare in un futuro più roseo per la nostra scuola superiore, anche se restava l’amarezza per la perdita dell’ autonomia scolastica. Invece, come sempre nella nostra Regione, le partite si giocano a tarda notte o nei periodi festivi, e le decisioni si prendono tramite i soliti inciuci, i favoritismi e le lotte di potere. Quindi, dopo le prime rassicurazioni da parte dei nostri amministratori locali, ecco la pugnalata di Bruto, che arriva alle spalle: la dirigenza andrà all’istituto Marconi di Cosenza. Il verbale della Giunta regionale, datato 04/02/2014, recita: “Su proposta dell’Assessore alla cultura Mario Caligiuri, è stata integrata la delibera sul dimensionamento scolastico. Non è stata recepita la proposta della Provincia di Cosenza, relativamente all’istituzione della dirigenza scolastica per l’I.I.S. “A. Guarasci”, di Rogliano, che ha 278 alunni, ed è stata co nfermata la Dirigenza scolastica all’IPSIA di Cosenza , che conta 575 alunni. La decisione è stata adottata in quanto la proposta della Provincia di Cosenza non era “rispondente alle esigenze ed ai fabbisogni della maggior parte degli studenti interessati e delle loro famiglie”. Ci si chiede come mai gli eletti del luogo, che durante le campagne elettorali promettono sviluppo e attenzione al territorio, dopo un po’ se ne dimenticano. E la cosa più grave è inoltre constatare che i cittadini non si ribellano a questo “modus operandi” e sono rassegnati a subire le decisioni nefaste di quei politici che loro stessi hanno eletto.Questa delega ed il farsi scivolare addosso le decisioni altrui devono finire. Chiediamo perciò delle risposte in merito al consigliere provinciale, nonché assessore comunale alla cultura (Antonio Simarco, ndr) ed al primo cittadino di Rogliano (Giuseppe Gallo, ndr), affinché sappiano darci dei chiarimenti esaustivi su queste manovre carbonare, che vanno sempre a discapito dei cittadini, ma siamo anche certi, purtroppo,  che le loro risposte non arriveranno. In altri luoghi le operazioni salva-scuole sono state attuate, ma solo nei comuni dove le Amministrazioni hanno tenuto conto dell’importanza di tali istituzioni per il territorio. Ci si chiede infatti come mai l’istituto agrario di Scigliano sia riuscito a salvarsi con l’onnicomprensivo, come mai nell’anno scolastico 2012/2013  l’esperienza è stata realizzata anche per il “Guarasci”, lasciando la dirigenza accorpata alle altre scuole di Rogliano (medie ed elementari) e ad un tratto queste soluzioni non sono più praticabili. Vogliamo forse dire che ci sono interessi per favorire “quel preside” a discapito di un altro che non ha il “santo in paradiso”? Vogliamo forse intendere che si tende a distruggere ed economizzare in periferia per costruire e favorire l’hinterland cosentino? Il minimo che possiamo aspettarci è trovare al più presto, sui tavoli di competenza, le dimissioni dei nostri amministratori locali che, perlomeno, dimostreranno la dignità e l’umiltà di aver fallito nel loro compito politico e sociale e di averne tratto le giuste decisioni e conseguenze. E’ quello che auspichiamo a breve come M5S Savuto“. Così, in una nota, gli attivisti del Movimento Cinque Stelle della Valle del Savuto (nella foto, Aldo Gabriele).

Data: 8 febbraio 2014.

Fonte: Movimento Cinque Stelle – Valle del Savuto.

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