Rogliano, è querelle Salvino-Altomare. Replica del vicesindaco: “nessuna intimidazione”

“C’E’ QUALCHE versione distorta sulla “lite” di domenica scorsa alle Primarie del Pd di Rogliano. Da qualche parte interessata, si sostiene che “c’è stata una forte aggressione verbale da parte del vicesindaco e di qualche suo addetto” tanto da rendere doverosa la richiesta di “pubbliche scuse”. Il riferimento è a me diretto, pur se, come è noto, non ho alcun addetto al mio servizio né come persona, né come vicesindaco. Gli astanti possono testimoniare che il sottoscritto ha semplicemente risposto ad una forte aggressione verbale accesa da altri con roboante signorilità. Ne sa qualcosa il presidente del seggio inizialmente destinatario di un contegno così chiassoso e scomposto da richiedere l’intervento pacificatore dei presenti. Mi trovavo fuori dal seggio, quando sono stato chiamato da qualche amico e da una signora venuta per votare; sono intervenuto per rabbonire colui il quale continuava ad essere il soggetto più signorilmente esagitato, ma anch’io sono stato destinatario di invettive che ho semplicemente respinto al mittente. Non ho voluto intimidire nessuno, soltanto perché, contrariamente ad altri, non ci sono abituato, sia per la mia signorilità sia per la mia educazione che il paese ben conosce. Non devo scuse ad alcuno. Piuttosto, c’è chi dovrebbe chiedere scusa a quella signora che è rimasta impressionata dalla signorile veemenza cui aveva assistito. Per quanto riguarda i risultati, c’è chi si espone ad una appropriazione indebita di un preteso trionfo in tutta la Valle del Savuto, quando si sa che i candidati della lista concorrente in questa zona erano più d’uno, e tra questi, cito solo, il mio amico sindaco di Colosimi, Raffaele Rizzuto, che ha il suo peso. Ma è inutile ricordare, soprattutto, il meritato prestigio e la meritata influenza del capolista, Franco Iacucci, prestigio e influenza che sono stati motivi di largo consenso, altrettanto meritati. Cercare di ascriversi meriti che non si hanno mi pare esercizio di dubbia onestà intellettuale. D’altra parte, si sa che la lista Magorno era da me e da me solo rappresentata a Rogliano e nella zona, ma non per questo mi arrogo meriti che credo di non avere, anzi che certamente non ho. Per quanto, infine, riguarda l’augurio che il consenso ottenuto a Rogliano dalle liste in competizione alle Primarie si tramutino in voti veri alle prossime consultazioni elettorali, c’è da condividere l’auspicio in quanto la lista vincente ha ottenuto il 65% dei voti, e questo è avvenuto sulla scia di un consenso elettorale personale che mi ha visto primo degli eletti nella consultazione del 2011 con circa 500 voti di preferenza, risultato inedito nella storia di tutte le campagne elettorali amministrative locali. Di questo e per questo non finirò mai di esprimere la mia più profonda gratitudine ai miei concittadini”. Lo ha detto il vice sindaco di Rogliano, Giovanni Altomare, in replica alle dichiarazioni di Carmelo Salvino pubblicate nelle scorse ore su questo portale.

Data: 18 febbraio 2014.

Nella foto: Carmelo Salvino e Giovanni Altomare in tempi più ameni. 

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