Controreplica di Salvino: “mai cullarsi sugli allori del passato quando si gioca senza avversario”

“LUNGI da me innescare sterili polemiche con il mio amico Giovanni (Altomare, ndr) che certamente non giovano alla costruzione di un PD aperto e plurale. L’appartenenza al Partito è un gioco di squadra in cui, ribadisco, ho contribuito all’affermazione della lista (Massimo Canale, ndr) in tutta la Valle del Savuto. In una squadra a volte si può essere capitani o gregari ed io, da gregario, perchè lontano dalla vita politica, amministrativa ed istituzionale da oltre dieci anni, ho dato il mio contributo. In merito poi alle questioni personali ritengo che, se quanto da me dichiarato, a parere di Altomare, non corrisponde al vero, lo stesso ha tutto il diritto-dovere di tutelarsi per averlo diffamato a mezzo stampa. Ribadisco, comunque, che nessuno mi ha rivolto le frasi ingiuriose che, sicuraramente in un momento di tensione, il vice sindaco mi ha rivolto. Un solo consiglio vorrei dare a Giovanni Altomare: nella costruzione di un partito in cui anche lui è impegnato non bisogna mai cullarsi sugli allori del passato quando si è si gioca senza avversario”. E’ quanto affermato dall’esponente del Partito Democratico, Carmelo Salvino, in merito alla polemica con l’attuale vice sindaco di Rogliano, Giovanni Altomare, scaturita nel corso delle elezioni primarie per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea regionale calabrese del PD.

Data: 19 febbraio 2014.

Nella foto: Carmelo Salvino e Giovanni Altomare.

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