Rifondazione Comunista esprime solidarietà al giornalista Orofino. Saccomanno: “vigilare e denunciare in nome della democrazia”

“VOGLIAMO esprimere la totale solidarietà, a nome della Federazione del Prc di Cosenza e di tutti i suoi iscritti e militanti, al giornalista Paolo Orofino per la vile aggressione subita. Le gravi vicende che hanno interessato nell’ultimo anno alcuni professionisti dell’informazione, da quella tragica di Alessandro Bozzo al vergognoso sputo ad Antonio Ricchio, dalla telefonata famosa con conseguente mancata stampa de L’Ora della Calabria a quest’ultimo pesante atto violento, oltre ad essere la prova della difficoltà di svolgere correttamente questo lavoro lasciano intravedere altri e più preoccupanti aspetti e presagi. Gli aspetti più pericolosi, a nostro avviso, sono dati dai quasi certi rischi cui vanno incontro quei giornalisti che, come Paolo, indagano a fondo sui rapporti tra il malaffare e la politica, tra i colletti bianchi e la mala-gestione della Sanità e delle cospicue risorse regionali, nazionali ed europee. In periodi come questi, in cui la gran parte dei cittadini subisce le politiche di austerità e di tagli ai servizi pubblici, in cui si chiudono gli ospedali e non sono garantiti i Lea, è quanto mai necessario ma, al contempo, devastante, condurre inchieste giornalistiche che dimostrano le spese folli e gli sprechi che un sistema politico-clientelare, quale quello che governa questa regione, mette in atto per garantirsi l’autoriproduzione ed il mantenimento del potere. Su queste vicende bisognerà vigilare sempre attentamente, denunciandone con forza la loro pericolosità per la tenuta stessa della Democrazia in Calabria”. Così, in una nota, Francesco Saccomanno (nella foto), segretario provinciale del Prc di Cosenza.

Data: 17 marzo 2014.

Fonte: Segreteria Provinciale PRC Cosenza.

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