Bianchi, bambini e bambine della scuola primaria protagonisti del progetto ‘Fare sport a scuola tutti insieme’

CON L’IMMINENTE chiusura dell’anno scolastico all’Istituto Onnicomprensivo di Bianchi-Scigliano nel plesso “Don Bosco” si è concluso il progetto “Fare sport a scuola tutti insieme”. La manifestazione  (nella foto) si è svolta presso l’impianto sportivo adiacente la scuola, dove per la soddisfazione dei docenti e dei genitori, il rettangolo di gioco è stato “invaso” da bambini e bambine. Gli spalti gremiti e festosi hanno fatto da corona a una splendida giornata di giochi con lo sport. Presente il neo sindaco Paolo Tommaso e altri amministratori che a fine manifestazione hanno consegnato una medaglia ai giovani protagonisti. Assente la dirigente scolastica Fernanda Petrisano, per impegni improrogabili in altra sede ha inviato un messaggio di augurio e congratulazioni. Il sistema scolastico italiano, a livello d’istruzione elementare, ha attribuito sempre più importanza all’educazione del corpo, tenendo presente che nello sviluppo umano le funzioni psichiche e motorie sono inscindibili tra loro e procedono di pari passo influenzandosi a vicenda. Al progetto “Fare sport a scuola tutti insieme” destinato agli alunni della Scuola Primaria (ex scuola Elementare hanno partecipato anche i bambini della scuola dell’Infanzia. I docenti che durante l’anno scolastico hanno collaborato al progetto e seguendo con passione e dedizione i giovani alunni: De Rosa Fazio, Mirella Lucisano, Rosanna Muraca, Rino Pascuzzo e Elvira Sirianni, attraverso il loro portavoce Pascuzzo, hanno evidenziato che gli obiettivi preposti sono lo sviluppo delle capacità senso percettive, l’acquisizione degli schemi motori di base, l’educazione delle capacità coordinative e condizionali, la conoscenza e la pratica di vari giochi sportivi. Matador della manifestazione il docente Rino Pascuzzo che per oltre tre ore ha coordinato i giochi e tutti si sono dimostrati entusiasti. Grande la gioia dei genitori che hanno potuto godere di una giornata in allegria con i propri figli e apprezzare le capacita sportive nella corsa, salti dell’atletica, percorsi motori di destrezza ecc. Orgogliosi del lavoro svolto e del risultato ottenuto i docenti hanno sottolineato che nell’insegnamento del gioco pre-sportivo l’attenzione viene rivolta prima di tutto a individuare attività motorie significative e funzionali, poi alla scoperta e alla costruzione di abilità specifiche che garantiscono lo sviluppo della più ampia base motoria necessaria per l’adeguamento a tutte le situazioni che si presentano nel gioco. I diversi movimenti tecnici necessari vengono introdotti attraverso attività di gioco che inizialmente saranno semplici e globali, poi gradualmente sempre più complesse e specifiche.

Pasquale Taverna

Data: 09 giugno 2014.

 

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