Studenti e docenti USA alla scoperta del Ponte di Tavoleria e della Cascata del Cannavino sul fiume Savuto

L’INEBRIANTE profumo delle ginestre si espande per la valle vestita di verde il cui silenzio millenario sembra spezzato solo dal rumore dell’Acheronte. Da queste parti realtà e leggenda si mischiano dando vita ad incredibili storie di contadini, briganti e soldati. ‘Italian Program Studes in Italy’ si è conclusa con la consueta escursione sul fiume Savuto, luogo senza tempo e di grande impatto naturalistico. Grazie all’impegno dei giovani dell’Associazione di Protezione Civile ‘Città di Rogliano’ guidata da Aurelio Scaglione – il gruppo statunitense ha potuto ammirare l’antico Ponte di Tavoleria, di epoca romana, la suggestiva Cascata del Cannavino (nella foto) e i sentieri che dall’area fluviale conducono verso i centri abitati e le località di campagna. Luoghi selvaggi ma per niente estranei alla miscrostoria e alla stessa economia del territorio. “Il toponimo originale – scrive il professor Egidio Sottile – potrebbe essere Tabulària e indicherebbe (come la via romana Salaria = via del sale) la via delle tavole. E’ un dato storico che la Sila forniva ai romani il legname per la costruzione delle navi”. L’escursione è terminata con un pic-nic ad ‘Orsara’ – frazione rurale del Comune di Marzi, immersa tra alberi di castagno secolari e sorgenti d’acqua pura. Buon vino Savuto e prodotti della gastronomia calabrese hanno fatto da cornice ad una giornata amena vissuta in un clima di grande convivialità e spensieratezza. Sul posto, per l’occasione sono giunti anche dai sindaci di Rogliano, Giuseppe Gallo, e di Parenti, Donatella Deposito. Entrambi hanno manifestato apprezzamento per la buona riuscita della manifestazione confermando il loro pieno sostegno all’edizione 2015 del progetto.

Gaspare Stumpo

Data: 12 giugno 2014.

Fonte: ‘Parola di Vita’.

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