GLi ‘Altri Mondi’ del Sabatum Quartet. La presentazione CD LIve sul LungoFiume Boulevard di Cosenza

ALLE SOGLIE dei dieci anni di attività, un traguardo niente male e per nulla scontato per una band che nasce alle nostre latitudini, il Sabatum Quartetgià nel titolo del nuovo singolo “Altri Mondi” – a sua volta contenuto nel quinto lavoro discografico (il secondo live) della band – trasferisce inequivocabile il messaggio di una crescita artistica che proietta oltre, attraverso la quale sdoganarsi da una dimensione localistica. E il disegno ci sta tutto, anzi in parte è già realizzato, perché di live in giro per il mondo il Sabatum Quartet (nella foto) ne ha fatti eccome, dall’Argentina al Canada, ma anche nella vecchia amata Europa, portando le sonorità di una musica etnico- popolare che, senza rinunciare alle proprie radici, ha rielaborato suoni e ritmi inserendoli in un percorso di modernità che cattura e conquista. Oggi il Sabatum Quartet esibisce, e con giustificato orgoglio, la propria capacità a resistere su un mercato musicale che propina di tutto e di più, anche in tema di taranta, e presenta in anteprima alla Casa delle Culture il secondo cd live, prima di farcelo ascoltare sul palcoscenico del LungoFiume Boulevard nel concerto previsto per giovedì 17 luglio (ore 22.00) che apre ufficialmente “Altri Mondi Tour 2014”. A Trieste Marrelli e Roberto Bozzo – storici componenti del gruppo che,nell’ultima fase, ha registrato l’ingresso di Massimo Morrone, già batterista di Ivana Spagna – il compito oggi di presentare in anteprima alla stampa il loro lavoro. “C’è una rinascita dell’etno-popolare che sta coinvolgendo tutte le province calabresi – racconta Bozzo – ma ciò che caratterizza il Sabàtum, derivazione dal nome latino del Savuto, quale chiaro riferimento alla territorialità, è il nostro accostamento di sonorità tradizionali alla forma della canzone pop-rock, con risultati di fruibilità, godibilità e modernità”. Cita Stravinskij il giovane e appassionato musicista quando vuole riassumere il Sabatum pensiero, “una vera tradizione non è la testimonianza di un passato concluso, ma una forza viva che anima e informa di sé il presente”.“Musicalmente adulto, oggi il Sabatum esplora il mondo presente in ognuno di noi – aggiunge Trieste Marrelli – ma lo fa sempre alla luce della sperimentazione e dell’innovazione”. Questa capacità di rinnovarsi e di presentarsi con progetti sempre nuovi e diversi sta alla base della scelta di Pietro Pietramala, direttore artistico del LungoFiume Boulevard, di riproporre per la terza volta un concerto del Sabatum Quartet. In una kermesse dalle grandi cifre – Pietramala riferisce di 50mila presenze a settimana – il Sabatum si inserisce a pieno titolo con un seguito di fans e appassionati di tutto rispetto, che non ne perde una sola esibizione. L’appuntamento è dunque giovedì 17 luglio, per ascoltare il nuovo disco – tre inediti (tra i quali, oltre al singolo “Altri Mondi”, c’è “Turturella”, scritta dal primo cittadino di San Lorenzo del Vallo, e “A partenza i Campanella”, canto d’amore che il filosofo intonò verso questo paese quando fu costretto a lasciarlo) e due brani dal sapore tipicamente tradizionale – in un concerto che sicuramente sarà anche un viaggio in dieci anni di musica di un gruppo che continuerà a far parlare di sé. Questa settimana è tutto musicale l’intrattenimento sul LungoFiume Boulevard che, a seguire, proporrà il concerto di Irene Grandi (venerdì 18 luglio) e un Omaggio a De Andrè (sabato 19 luglio).

Data: 16 luglio 2014.

Fonte: Comune di Cosenza.

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