Rogliano. Nasce l’associazione Pro Emigrante, Cozza presidente. Il 6 agosto inizia la festa

ACCOGLIENZA, recupero della Memoria, promozione di eventi socio-culturali. Sono questi gli obiettivi dell’associazione ‘Pro Emigrante’ nata nei giorni scorsi su iniziativa di un gruppo di residenti. Sarà appannaggio del nuovo sodalizio la 13^ edizione della Festa dell’Emigrante, in programma (6-9 agosto 2014) nell’area ‘Piccadilly’ del quartiere Patinelli. L’Associazione è guidata da Francesco ‘Masino’ Cozza (presidente) con il contributo di un gruppo di soci composto da Gilda Gallo (vice presidente), Patrizia Gabrieli (segretaria), Mario Domanico (cassiere), Valentino Valerio, Eugenio Crispino, Pasquale Altomare, Antonio Cozza, Anna Gallo, Rosalia Turco, Franca Altomare, Francesca Arcuri, Ottavio Filice, Tiziano Tucci e Armando Iannelli. L’evento 2013 della Festa dell’Emigrante prevede serate musicali, gare di pesca sportiva, tornei di briscola, lotterie e degustazione di prodotti tipici locali. La manifestazione rientra nel programma dell’Agosto Roglianese. Riconoscimenti per quanti, originari del posto, si sono distinti all’estero saranno consegnati nel corso della penultima serata alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni territoriali. Verrà ricordata anche la figura di Luigi Gabriele, prematuramente scomparso. Da segnalare, tra gli appuntamenti in scaletta, un ‘live’ di musica Anni Settanta e Ottanta (6 agosto), un omaggio a Rino Gaetano con l’esibizione della cover nazionale (7 agosto), i concerti di Povia (8 agosto) e del Sabatum Quartet (9 agosto). Alla Festa dell’Emigrante si sono esibiti gruppi e cantanti storici della musica leggera italiana. Bagno di folla, lo scorso anno, per Orietta Berti (nella foto). Memorabile, invece, lo spettacolo dell’indimenticabile Mino Reitano. L’avvenimento d’agosto vuole essere un momento di festa ma anche di riflessione sul tema dell’emigrazione dei popoli alla luce dei fatti passati e di quelli recenti. Emigrare per vivere, lasciare la propria terra è un fenomeno continuo nella storia dell’umanità che ha segnato la sorte di intere nazioni lasciando, purtroppo, cicatrici profonde a Rogliano come resto del Mezzogiorno.

Gaspare Stumpo

Data: 04 agosto 2014.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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