Rogliano, applausi per la ‘La sposa senza tempo’. Successo per l’iniziativa organizzata dal Comitato Donnanni

COME vestivano i nostri genitori nel giorno più bello della loro vita? Come si svolgeva il corteo lungo le strade della città e quale era, soprattutto, il protocollo nuziale in tempi di maggiore austerità e rigore morale? La risposta è arrivata grazie alla iniziativa ‘La sposa senza tempo’ promossa dal ‘Comitato Donnanni’ nelle piazze Morelli e Saverio Altimari antistanti la chiesa monumentale di San Giorgio. I due spazi urbani contermini hanno ospitato, domenica sera, un bel defilé di abiti da sposa indossati a partire dal 1954. In passerella settantacinque spose (e sposi). L’evento è stato curato dal regista Antonio Simarco. “Sono soddisfatto – ha detto quest’ultimo – per la grande presenza di pubblico e per l’entusiasmo di una organizzazione che si adopera con passione avendo in mente idee sempre vincenti”. In scena giovani eleganti, paggetti e damigelle, tutti del posto. Tutti immortalati dai flash dei fotografi come nelle migliori occasioni di festa. Sullo sfondo una location privilegiata: il centro storico. Un luogo reso ancora più suggestivo dalla originalità della scenografia con vicoli e stradine sistemate come una volta, impreziosite di oggetti della tradizione e macchine d’epoca. Cartoline dal passato, dunque, per un avvenimento che, sotto l’antica torre campanaria di Rogliano, ha richiamato appassionati e curiosi da tutto il circondario. Alla buona riuscita della serata ha contribuito un nutrito gruppo di volontari. Un insieme di persone impegnate nella cura del trucco e delle acconciature, ma anche nella gestione degli spazi e nella cura delle musiche. Lo spettacolo si è concluso con un lungo corteo all’interno di Corso Umberto (nella foto) con protagoniste le settantacinque coppie di sposi. Tra queste Maria Rosa Fontana e Danilo Zumpano, Denis Fuoco e Piera Zumpano, coniugi da poco anche nella vita reale. La sfilata è proseguita sino a piazza San Domenico e si è conclusa con un ricco buffet di dolci. Particolarmente attivo (e propositivo), quest’anno, il ‘Comitato Donnani’ ha organizzato interessanti manifestazioni destinate al recupero e alla promozione della Memoria. Non a caso ‘La sposa senza tempo’ rientra nel progetto avviato nei mesi scorsi che prevede anche la creazione di un museo etnodemografico una parte del quale, ricordiamo, è stato già allestito in estate. Prossimo appuntamento, la consueta sagra dedicata ai profumi e ai sapori d’autunno.

Gaspare Stumpo

Data: 06 settembre 2014.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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