Bianchi. Doris Lo Moro in visita al Museo delle Pergamene e alla Mostra Bibliografica ‘Libri rari e di pregio’

VIVA soddisfazione per il sindaco di Bianchi Tommaso Paola per la visita (nella foto) al Museo delle Pergamene e alla Mostra Bibliografica di “Libri rari e di pregio” dell’onorevole Doris Lo Moro. La parlamentare è rimasta sorpresa e felice di ammirare documenti storici del 500 e 600 custoditi nel Museo di un piccolo paese. Una raccolta di 33 pergamene e oltre 250 documenti storici di proprietà del Comune, grazie alla donazione del benemerito Cavaliere Luigi Elvio Accatastis, nipote dell’illustre accademico Luigi Accattatis, autore tra l’altro del dizionario dialettale Calabrese (1885). L’Onorevole Lo Moro, ha avuto parole di apprezzamento per i documenti antichi di notevole valore storico e per le pergamene a firma di Carlo V di Spagna, altre di Federico II e Federico IV degli Aragonesi, una bolla del Papa a firma di Benedetto XII. Tra i documenti storici, conservati hanno interessato molto interessanti alcuni atti notarili del 1198 e del 1221 dell’imperatrice Costanza, che concede privilegi all’Abbazia di Corazzo, dove Gioacchino Da Fiore scrisse le sue principali opere. La parlamentare calabrese, pertanto, ha potuto prendere visione della voluminosa e interessante documentazione storica degli Accattatis. Un tributo di riconoscenza e gratitudine alla nobile Casata, che ha lasciato una profonda traccia sociale, economica e culturale nella storia di Bianchi. Il Museo, è stato ribadito, ha la finalità “di non spezzare il filo della memoria e della storia, i fatti, i nomi e gli avvenimenti siano di esempio e possano servire a costruire il presente e lanciare il futuro”. Le pergamene tutte in latino, grazie alla convenzione gratuita stipulata l’anno scorso dal sindaco Francesco Villella tra Comune e Rotary Club di Rogliano Valle del Savuto e a nel mese di giugno il sindaco Paola ha allargato la partecipazione al Dipartimento Linguistica dell’Unical, vede impegnati per la traduzione il professore ricercatore Mario Benvenuto e la dottoressa Pia Iannuzzi (sei pergamene già tradotte). Dopo aver visitato anche l’ampia e ricca biblioteca comunale (circa 7 mila volumi), la parlamentare ha ammirato la Mostra Bibliografica di “Libri rari e di pregio” resa possibile grazie alla disponibilità della direttrice Elvira Chiodo della Biblioteca Nazionale di Cosenza. Numerosi gli esemplari cartacei esposti: “Codex Purpureus Rossanensis” preziosissimo cimelio, un Evangeliario decorato e testimonianza bizantina (V-VI secolo); “La Bibbia in latino” (Borso d’Estate) capolavoro del XV secolo. Due codici pergamenati di bellezza unica e scritte in oro; “Exultet” (rotolo) prima parola del praeconium paschale (annuncio della Pasqua). “Il Codice Atlantico”, “Dioscorides Herbarium” e altre opere di Leonardo da Vinci, esposte per conoscere da vicino la mente universale dell’inventore. Infine numerose opere librarie su Gioacchino da Fiore e l’Abbazia Santa Maria di Corazzo hanno messo in luce la spiritualità dell’Abate e la maestosità del monastero frequentato anche da Bernardino Telesio.

Pasquale Taverna

Data: 15 settembre 2014.

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