In pubblicazione “Patrioti, liberali e ribelli in Calabria” di Michele Chiodo. Libro dedicato al garibaldino Ferdinando Bianchi

Per “Incontro con l’autore” promosso dal Comune di Bianchi, assessorato alla Cultura, col patrocinio del Rotary Club Rogliano Valle del Savuto e Rubbettino Editore sarà presentato giovedì 25 settembre alle ore 16.30 presso la Biblioteca comunale il libro (nella foto) “Patrioti, liberali e ribelli in Calabria”. Sottotitolo: Ferdinando Bianchi, Luigi Accattatis e Pietro Bianco e il contributo del Mezzogiorno al Risorgimento Nazionale (1799-1860)” di Michele Chiodo, Calabria letteraria editrice. Alla presenza dell’autore i lavori saranno aperti dai saluti del sindaco Tommaso Paola e dell’assessore Stefania Elia. Introduce prof. Francesco Villella, già sindaco di Bianchi. Relaziona avv. Ernesto d’Ippolito. Interventi: dott.ssa Rossana Chiodo, declamazione versi; Dott. Attilio Alice Past Presidente Rotary Club Rogliano; Avv. Araldo Parrotta; arch. Antonio Ciacco- Presidente Rotary Club Rogliano Valle del Savuto; Dott. Florindo Rubbettino, editore. Coordina prof. Pasquale Taverna. Il testo di 630 pagine è stato ideato dall’amministrazione comunale Villella in occasione delle numerose manifestazioni organizzate nel centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, in omaggio al suo garibaldino Don Ferdinando Bianchi, sacerdote di moderne e innovative idee e fervente patriota. Nel 1848 il prete garibaldino, partecipò con i volontari del generale Francesco Stocco alla battaglia dell’Angitola. Il suo fervore patriottico lo portò a subire la latitanza, l’arresto e la condanna all’esilio per cospirazione e arruolamento di bande armate. Nel 1860 era tra i Mille di Garibaldi e fu tra chi obbligò il generale Ghio alla resa nello scontro di Soveria Mannelli. Un’epoca quella del Risorgimento (1848-1860) che ha visto protagonisti uomini e donne di ogni età e ceto sociale, morti sui campi di battaglia impugnando il tricolore in nome dell’Italia unita e della Libertà. A 150 anni dalla morte di Don Ferdinando Bianchi, la pubblicazione vuole essere l’espressione più sincera della gratitudine di tutta la comunità, che dalle sue gesta ha avuto motivo di trarre un esempio di forza morale, spirito di sacrificio e abnegazione finalizzati alla causa dell’Unità d’Italia.

Pasquale Taverna

Data: 24 settembre 2014.

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