Amaco, primi quindici giorni di servizio sul Savuto. Avviato in via sperimentale il prolungamento del percorso sino a Piano Lago

SONO trascorsi quindici giorni dall’istituzione di un prolungamento del percorso Amaco sul territorio della valle del Savuto. Il 15 settembre scorso, ricordiamo, il servizio bus dell’azienda trasporti di Cosenza è stato esteso all’area di Piano Lago. Si tratta di un progetto “ad experimentum” che riguarda la linea 52 bis con partenza da piazza Giacomo Mancini, nel centro della città bruzia, e ultima fermata nei dintorni dello svincolo autostradale di Rogliano, nel Comune di Mangone. Undici corse giornaliere (feriali) via Donnici che hanno portato ad una prima svolta nei collegamenti tra la cintura roglianese-grimaldese e l’area urbana cosentina. Già da tempo, infatti, si parlava della necessità di allungare il tratto gestito dall’Amaco oltre il confine urbano, tra Crati e Savuto. Una soluzione in grado di venire incontro alle esigenze di studenti e lavoratori garantendo, in questo modo, più soluzioni circa le offerte afferenti al trasporto pubblico locale. “Facciamo appello ai sindaci del comprensorio affinché sostengano l’iniziativa. L’estensione della linea Amaco su Piano Lago – ha spiegato l’assessore al Turismo del Comune di Mangone, Vincenzo Mauro, rappresenta un grosso beneficio per l’utenza della nostra zona. E’ compito degli amministratori cercare (e concordare) soluzioni in grado di migliorare la qualità vita dei cittadini”. Il bus della linea 52 bis dell’Amaco (nella foto) segue il percorso che da piazza Giacomo Mancini conduce su viale Trieste, via Montesanto, piazza dei Bruzi, via Sertorio Quattromani, piazza dei Valdesi, Corso Garibaldi, quindi, sulla ex statale 19 con le fermate presso Conservatorio, bivio Donnici, contrada Taverna, contrada Lucido, bivio Destre e Piano Lago. L’orario di partenza dal Savuto è il seguente: 7.10, 8.20, 9.30, 10.40, 13.00, 14.10, 15.40, 16.50, 18.00, 19.10 e 20.20. Nel sud Cosentino quella della mobilità resta una questione aperta (e fondamentale) per lo sviluppo del territorio. Riguarda più comparti (ferro-gomma) e punta al miglioramento delle infrastrutture come soluzione primaria e imprescindibile.

Gaspare Stumpo

Data: 04 ottobre 2014.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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