Colosimi. Gli allievi dell’omnicomprensivo ‘Bianchi-Scigliano’ festeggiano i nonni. Festa, a scuola, con le famiglie

IN OCCASIONE della “Festa dei nonni” (2 ottobre) e in conclusione dell’attività di accoglienza del nuovo anno scolastico, gli alunni della classe prima della Secondaria di primo grado del plesso di Colosimi “Istituto omnicomprensivo Bianchi-Scigliano”, hanno festeggiato i propri nonni. Una manifestazione di gioia e soprattutto di riconoscenza per la componente “Nonno”. Un’insolita esperienza scolastica per evidenziare il contributo affettivo, materiale e sociale dei nonni all’interno della famiglia e della società. La giornata scolastica, ha avuto inizio nel vedere i nonni che accompagnano i nipoti a scuola e consumare insieme la prima colazione preparata dai nipoti. Gli arzilli nonnini, sono stati accolti e salutati dal dirigente scolastico, Fernanda Petrisano (nella foto), dai docenti, collaboratore scolastico Leo, alunni del plesso, dalla cuoca Antonella Rizzuto e dal maresciallo dei carabinieri di Colosimi, Todaro. Tanta l’emozione, ma tanto l’amore per i nonni e bisnonni ai quali i nipoti hanno dedicato un racconto e indirizzato una lettera personale. Piacevole e realistico il filmato con immagini di vita quotidiana e familiare vissuta con i propri nonni proiettato sulle note della canzone “Tu sarai” di Walter Bassani, che costituisce l’inno nazionale di questa festività civile, istituita con legge 159/2005. Durante la manifestazione, la professoressa Giuliana Pugliano, referente dell’iniziativa, coadiuvata dai docenti: Battista, Piscitelli, De Gattis, Longo, Graziani, Lupia e Pettinato, ha consegnato gli attestati di stima e riconoscenza alla “nonna più giovane” della classe prima, signora Fortunata Fabiano, alla “nonna più grande”, signora Domenica Cello e al proprio dirigente scolastico, quale “nonna speciale” dell’Istituto Omnicomprensivo Bianchi-Scigliano. La professoressa Pugliano, ha sottolineato le trasformazioni sociali che hanno investito, nel corso del tempo, l’istituto familiare e il ruolo fattivo dei nonni all’interno di esso – “La società attuale-ha proseguito la professoressa- registra l’aumento della popolazione anzianato, difronte a un decremento delle nascite. Rispetto a tali ed evidenti trasformazioni la “nonnità” come stato mentale e sociale è vissuta in diverso modo e il ruolo delle istituzioni deve essere più incisivo sia incentivando le potenzialità dei nonni “giovani” che della terza età.” Gli alunni prima di riprendere le lezioni nella propria classe, hanno salutato i nonni consegnando loro un piccolo vasetto di ciclamini, fiore spontaneo del territorio che sboccia in questo periodo.

Pasquale Taverna

Data: 06 ottobre 2014.

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