Rogliano, nasce il ‘Comitato a difesa della Valle del Savuto’. Primi incontri operativi a sostegno del ‘S. Barbara’

E’ STATO costituito come una specie di agorà per occuparsi delle istanze delle popolazioni locali. Il ‘Comitato a difesa della Valle del Savuto’ è nato per volontà di un gruppo spontaneo di cittadini che si è ritrovato per discutere ed affrontare le criticità legate al funzionamento di alcuni servizi pubblici, a partire dalla Sanità dopo la chiusura del Punto di Primo Intervento (PPI) del presidio ospedaliero ‘Santa Barbara’ di Rogliano (nella foto). “La nostra zona – si legge nel documento ufficiale – è stata penalizzata da una decisione scellerata quanto maldestra che non ha tenuto conto delle criticità legate alla carenza di servizi, alla vetustà delle infrastrutture e alle caratteristiche geografiche del Comprensorio”. La questione è stata affrontata nel corso di un incontro a cui hanno partecipato rappresentanti del mondo del lavoro e delle associazioni. I presenti hanno fatto sapere che è loro intenzione aprire il confronto al resto dei residenti del Savuto per allargare l’attenzione su problematiche relative anche a Trasporti, Viabilità ed Ambiente. Intanto, sempre per quanto riguarda la Sanità, il Comitato ha programmato la richiesta al sub Commissario Luciano Pezzi circa l’approvazione del <Piano delle Emergenze-Urgenze in Calabria> e l’emissione del relativo decreto i modo da poter realizzare la convenzione fra Azienda Ospedaliera di Cosenza e Azienda Sanitaria Provinciale per la riapertura Punto di Primo Intervento nel plesso roglianese. “Inoltre – conclude la nota – il Comitato si farà carico di redigere un piano di rimodulazione del nosocomio rapportato alle caratteristiche strutturali e alla dotazione strumentale dello stesso da sottoporre all’attenzione dei vertici dell’Azienda ospedaliera di Cosenza”.

Gaspare Stumpo

Data: 09 ottobre 2014.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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