Bianchi. Degustazione, dibattiti, musica e folklore alla trentesima ‘Sagra della Castagna’ organizzata dalla pro loco

UNA TRE giorni 17-18 e 19 ottobre, per festeggiare la castagna “regina d’autunno”. La Pro Loco in occasione della trentesima della “Sagra della castagna” ha programmato due interessanti iniziative e per chiudere in bellezza domenica nella frazione Palinudo (di Bianchi, ndr) con la degustazione dei prodotti tipici e derivati della castagna. Stamani (nei giorni scorsi, ndr) si è tenuta una lezione frontale all’aperto (castagneto) in località Sartorio con gli alunni del Plesso scolastico “Don Bosco” onnicomprensivo Bianchi-Scigliano, dirigente Fernanda Petrisano. La tematica agro-ambientale è stata svolta dalla dottoressa Vincenzina Scalzo dell’ARSAC. Sabato alle ore 17 presso la sala consiliare incontro – dibattito su “Criticità, sviluppo e risorse sostenibili per il nostro territorio”. Oltre al presidente della Pro Loco Santo Muraca hanno partecipato Tommaso Paola sindaco di Bianchi, i sindaci del Savuto, Pietro Tarasi presidente Coldiretti Cosenza e Lucia Nicoletti presidente Gal Savuto. Nella giornata conclusiva di domenica dalle ore 14 in poi sono stati allestiti gli stand con i prodotti tipici e derivati della castagna. Oltre a degustare le buone caldarroste, castagne bollite (vallani) al forno (‘mpurnate) il palato è stato addolcito da alcuni gustosi derivati della regina d’autunno, come il gelato, la pasticceria fresca e secca (pane nero e mostacciolo) e dal prelibato liquore di castagna. Per i buongustai, gli agriturismi per l’occasione preparano menù tipici a base di castagne e funghi porcini. Il pomeriggio sarà allietato dalla musica di “Taranta sound”. L’appuntamento autunnale (nella foto), oltre l’aspetto gastronomico e folcloristico è stata occasione per dibattere e tenere vivo il discorso economico-ambientale della coltivazione del castagno, soprattutto in questi anni che i castagneti del Savuto sono stati attaccati dal Cinipide galligeno (vespa cinese). Una grave emergenza fitosanitaria, sviluppatasi rapidamente su tutto il territorio calabrese con conseguenze gravissime, non solo per la produzione ma anche per l’ambientale. Occasione, per confrontarsi e fare il punto sulle iniziative intraprese con la lotta biologica attraverso i lanci del Torimus Sinensis con la regia della dottoressa Scalzo dell’Arsac. La prima sagra della castagna biancara si tenne nel lontano 1982. Una iniziativa per esaltare un frutto che per lunghi secoli ha costituito una fonte di sostentamento alle famiglie, dare al paese una occasione di socializzazione e riscoprire le radici del passato. Alla buona riuscita della manifestazione collaborano l’Amministrazione comunale di Bianchi, il Gal Savuto e la Coldiretti, che attraverso il contributo del dottor Ugo Bianco e Mario Ambrogio è stato assicurata la partecipazione di numerosi imprenditori agricoli associati a “Campagna Amica”.

Pasquale Taverna

Data: 23 ottobre 2014.

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