Riforma del Mercato del Lavoro, movimenti all’attacco. Presto una grande iniziativa a Cosenza con tecnici ed economisti

QUALI effetti è destinata a produrre la riforma sul mercato del lavoro? Il provvedimento segnerà una inversione di tendenza in rapporto al problema dell’occupazione oppure genererà l’ennesimo fallimento del Governo a discapito soprattutto dei più giovani? Il tema è stato affrontato nel corso di un incontro promosso a Rogliano che ha sancito, nei giorni scorsi, la presenza di rappresentanti dei movimenti e delle associazioni territoriali. “L’impressione che in Italia non ci sia la consapevolezza di ciò che è avvenuto è reale”. L’obiettivo dell’assemblea è stato quello di sviscerare il testo della riforma anche in funzione di un incontro pubblico che verrà organizzato a Cosenza con la partecipazione di economisti e tecnici di settore per far emergere “il pensiero critico” sull’argomento. Un segnale forte, dunque, rispetto alle problematiche del lavoro e del disagio sociale partito dal Savuto, destinato a coinvolgere altre realtà e a concretizzarsi entro breve tempo nella città bruzia. Il dato sui nuovi occupati nel secondo trimestre 2014, ovvero il 98% dei contratti con rapporto a tempo determinato stipulati nella provincia di Cosenza conferma, infatti, come la precarizzazione del mondo del lavoro sia ormai un fatto assodato. “Vogliamo costruire una chiave di comunicazione in grado di aprire un dibattito e contrastare l’atteggiamento quasi apatico dell’opinione pubblica”. L’assemblea ha espresso critiche verso la classe politico-sindacale e verso il mondo dei media reo, quest’ultimo, di aver “omologato, culturalmente, le regole e i mezzi dell’informazione”. “La flessibilità – hanno fatto sapere gli interessati – non porterà nulla di buono, soprattutto nel Mezzogiorno. Con il Job Act chi ha cambiato le regole lo ha fatto a discapito dei lavoratori e in linea con la filosofia imposta a suo tempo dalla ministra Fornero. Un discorso che non esclude il contratto a tutele crescenti”. L’incontro è servito a porre l’accento anche sulla vertenza degli Lsu-Lpu Calabria “una anomalia lunga oltre 15 anni, unica in Europa” – e sulle problematiche riguardanti il settore degli ammortizzatori sociali e quello dei call center. A tal proposito, sempre a Rogliano, è stato presentato il libro “Call Center – La morte delle parole. Sfruttamento, alienazione e conflitto” di Micaela Filice e Paolo Caputo. L’iniziativa si è tenuta presso la sala consiliare .

Gaspare Stumpo

Data: 28 ottobre 2014.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

Nella foto: i lavoratori della Mobilità in deroga del Savuto durante l’ultima manifestazione promossa a Roma dalla Cgil.

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