Al Museo del Presente di Rende una mostra su “La tortura nel medioevo: strumenti e metodi”

L’ASSOCIAZIONE Itineraria Bruti onlus in collaborazione con il Comune di Rende e la Fondazione Bretion è lieta di presentare “MEDIOEVO IN MOSTRA” – un’esposizione che presenta in due allestimenti distinti le mostre: “TEMPLARIS. RECTE SCIRE, RECTE AGERE” e “LA TORTURA NEL MEDIOEVO: STRUMENTI E METODI” che si svolgerà preso il Museo del Presente di Rende (Cs) dal 21 novembre 2014 al 20 dicembre 2014. La mostra sui Templari presenta un percorso storico-didattico strutturato nella forma di un viaggio alla scoperta dei Cavalieri del Tempio basata sula riscoperta di valori universali quali la protezione dei deboli, l’attaccamento al dovere, il sacrificio degli interessi particolari al bene generale. Il quadro espositivo prevede una serie di pannelli didattici sui temi principali della storia, degli ordinamenti e della vita dei Templari cui si affiancano armi, scudi, costumi ed oggetti di ornamento e di vita quotidiana con laboratori di living history e di teatro realizzati appositamente per le scuole. Obiettivo della mostra: “La tortura nel medioevo: strumenti e metodi” è di portare a conoscenza del vasto pubblico e soprattutto delle scolaresche, importanti testimonianze storiche della ferocia umana a monito e salvaguardia contro le ingiustizie e le tira nidi che speso nel corso dei secoli hanno abusato del terrore per dominare i popoli. La mostra espositiva comprende: armi, congegni e strumenti di tortura, di esecuzione capitale e di umiliazione pubblica (gabbia di contenzione – berlina – gogna – violone delle comari -forca impiccagione – scure e ceppo del boia – tavoli da stiramento – sistemi di impalamento – cuneo della veglia – sedia inquisitoria – culla della strega – cerchio di contenzione – fruste manette e gambali – strumenti e ferri del boia – cinture di castità maschili e femminili – manuale del boia) nonché pannelli con incisioni, stampe e dipinti d’epoca che riproducono l’uso scellerato del dolore e della violenza per estorcere ai condannati confessioni speso falsate. La mostra ha obiettivo di lanciare un messaggio contro la tortura in modo che i cittadini e gli studenti di oggi conoscano, vedano e riflettano su queste pratiche che risvegliano la coscienza civile. L’unicità di questa esposizione sta nel taglio inedito e didattico che è stato dato alla mostra, visto che i visitatori potranno non solo vedere da vicino e toccare le armi dei templari ed i strumenti di tortura, ma a richiesta indossare un elmo, imbracciare uno scudo o provare di persona una gogna immaginando le atrocità e le violazioni dei diritti umani che tali strumenti erano in grado di generare. Il biglietto ingresso alla mostra è di €. 3,0 per gli adulti e di €. 2,0 per le Scuole. Laboratori di teatro in costume sui cavalieri e le dame medievali saranno disponibili per le scuole del primo ciclo al costo promozionale di €. 3,0. I rappresentanti della stampa potranno effettuare in anteprima delle riprese video e foto delle mostre alla presenza di attori e figuranti in costume d’epoca in un allestimento predisposto appositamente.

Data: 27 novembre 2014.

Fonte: Itineraria Bruttii Onlus

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