Rogliano, affollata conferenza sull’ospedale promossa dal ‘Comitato per la difesa del Savuto’. Ma i sindaci danno forfait

SONO MANCATI i sindaci delle Comunità meno baricentriche, quelle che presentano maggiori difficoltà per quanto concerne lo stato dei servizi. All’incontro (nella foto) promosso dal ‘Comitato per la difesa del Savuto’ per discutere di Sanità e, nella fattispecie, di riapertura del Punto di Primo Intervento presso l’ospedale ‘Santa Barbara’ – hanno aderito in pochi. Sedie vuote negli spazi riservati agli amministratori locali e nemmeno l’ombra di un delegato a testimonianza della sempre più evidente frammentazione istituzionale. Tuttavia, la conferenza ha richiamato una notevole presenza di cittadini e tra questi, esponenti politici, sindacalisti rappresentanti dei movimenti e delle associazioni, operatori sanitari, giornalisti e persino il parroco di San Pietro, don Santo Borrelli. Alla discussione (guarda il video realizzato da Salvatore Diana) sono intervenuti i sindaci di Rogliano, Giuseppe Gallo, di Cellara, Mario Caferro, di Mangone, Raffaele Pirillo, di Marzi, Rodolfo Aiello, di Parenti, Donatella Deposito, e di Santo Stefano di Rogliano, Lucia Nicoletti. Non è mancata l’autocritica e neanche la determinazione a proseguire sulla strada della rivendicazione: servono strutture adeguate e il riordino del nosocomio del Savuto può rappresentare il primo passo per centrare gli scopi prefissati. Ma per fare questo bisogna anteporre gli interessi dei cittadini a quelli della politica favorendo unità d’intendi su proposte in grado di garantire il diritto alla salute e più complessivamente una migliore qualità della vita sul territorio. “La campagna elettorale è finita – ha ricordato qualcuno – è tempo di rimboccarsi le maniche, mettere da parte le passerelle ed affrontare i problemi”. Meno demagogia quindi e più coesione per rappresentare al meglio le istanze della Vallata. Il dibattito, organizzato in un’ottica di cittadinanza attiva, si è arricchito degli interventi di Massimiliano Crimi (Comitato per la difesa del Savuto), Antonio Pascuzzo (Uil), Francesco Saccomannno (Prc), Franco Bernaudo (Pd) e Giuseppe Tiano (Cgil). Aurelio Scaglione, invece, ha illustrato il contenuto dell’atto che nella nuova Rete delle Urgenze-Emergenze sancisce la riattivazione del Punto di Primo Intervento a Rogliano. L’impegno a chiedere il riavvio del servizio è stata evidenziato in un documento sottoscritto dalle istituzioni territoriali. In settimana ripartirà la fase operativa. Il primo obiettivo sarà quello di interessare il nuovo Governo regionale.

Gaspare Stumpo

Data: 07 dicembre 2014.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com