Rogliano, al via il restauro del Duomo. Ok dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici

LA SOPRINTENDENZA per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone ha dato il via libera, nelle scorse ore, all’intervento di risanamento conservativo della Chiesa di San Pietro in Rogliano, immobile sacro di grande interesse storico ed artistico. La struttura sarà sottoposta al rifacimento del manto di copertura, alla tinteggiatura degli interni e al restauro dei portoni lignei. Redatto dall’ingegnere Sandra Bocchinfuso e dall’architetto Marcella Palazzo, il progetto (nella foto, parte di un elaborato) è stato presentato il 30 novembre scorso durante una iniziativa alla quale hanno partecipato il parroco (e committente) don Santo Borrelli, i tecnici e il direttore dell’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali Ecclesiastici, don Francesco Greco. Per le operazioni propedeutiche al rifacimento degli interni e degli esterni del Duomo sono state utilizzate le stesse tecniche del rilievo apportato sulla Chiesa di Santa Sofia ad Istanbul, in Turchia. Ovvero, una videocamera ed una termocamera montate su un drone che hanno permesso di effettuare indagini approfondite a quote ed aree difficili da monitorare. Precedente al XV° secolo, ricostruita dopo il terremoto del 1638 in stile barocco, la Chiesa di San Pietro conserva pregevoli stucchi opera dei fratelli Alfonso e Antonio Pallone da Miglierina, arredi lignei finemente lavorati e tele del pittore napoletano Enrico Salfi. Il portale in tufo, opera delle maestranze roglianesi è datato 1717, sulla campana principale è incisa invece la data del 1333. Il progetto complessivo prevede il restauro del grande organo a canne situato sulla cantoria, sul lato opposto all’altare maggiore. L’antico edificio religioso è sottoposto, ricordiamo, a vincolo di tutela monumentale.

Gaspare Stumpo

Data: 17 dicembre 2014.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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