Da Cosenza a Rende e ritorno: Occhiuto, Manna e Crisci inaugurano la Circolare veloce rossa dell’area urbana

LA RIVOLUZIONE è rappresentata da un servizio basilare che “trasporta” l’area urbana da concetto a realtà effettiva, a cominciare appunto dai collegamenti dei mezzi pubblici. E a nulla, questa mattina (ieri, ndr), è valsa la protesta inscenata all’Unical dal Consorzio Autolinee che, com’è noto, non ha mai visto di buon grado l’avvio del progetto fortemente voluto dalle Amministrazioni comunali di Cosenza e Rende e supportato dal rettore dell’Università della Calabria, con i pullman dell’Amaco pronti ad agevolare la notevole domanda di quell’utenza che giornalmente dal capoluogo si sposta all’ateneo e viceversa.

La circolare veloce rossa Cosenza-Rende-Unical da oggi (ieri, ndr) si muove per servire un territorio che, di fatto, non ha soluzione di continuità. Alle 5,30 (orario di partenza quotidiano dal capolinea in piazza Mancini) questo veicolo che cambia la storia della mobilità locale ha avviato ufficialmente le sue corse: 14 fermate circa soltanto da Cosenza a Rende (mentre nella città dei bruzi sono in tutto quasi 39). Altri dati: nell’itinerario vengono impiegate sei macchine Amaco e l’ultima rientra in deposito alle 23,30. Sono previsti 80 minuti a giro completo da piazza Mancini fino all’Unical e quindi fino a piazza Mancini, con una riduzione dei tempi nell’ultima fascia della serata quando il traffico è ovviamente meno intenso. Corse ogni dieci minuti durante la settimana, mentre la domenica (giorno in cui prima non c’erano collegamenti fino al campus) all’incirca ogni mezz’ora.

Il primo a salire a bordo, stamattina, in una staffetta di inaugurazione che si è delineata man mano come un congiungimento di “viaggio” fra tutti gli attori protagonisti dell’importante traguardo, è stato il sindaco Mario Occhiuto. “Si tratta di un fatto di democrazia urbana – ha affermato il primo cittadino di Cosenza e presidente della Provincia – Sono davvero felice di aver contribuito a realizzare una richiesta che gli studenti universitari facevano da molti anni”. E proprio i rappresentanti del Consiglio degli studenti erano alle pensiline di Arcavacata insieme al rettore ad attendere il bus sul quale, davanti al municipio di Rende, insieme a Occhiuto è poi salito il sindaco Marcello Manna con la propria delegazione. “L’unione Cosenza-Rende adesso è una realtà – ha dichiarato Manna – Un servizio da offrire ai cittadini e soprattutto agli studenti, un tassello nell’integrazione dei servizi nell’area urbana. Non era assolutamente pensabile che, fra le due città, legate da aspetti lavorativi e non solo, non fosse ancora attivo un progetto simile”. Per Gino Mirocle Crisci, rettore Unical, “tre strutture pubbliche si sono messe insieme per realizzare un servizio che dovrebbe essere la norma. Questo è il segnale più significativo che attesta una grande area urbana”. E ancora, secondo Pietro Domma, presidente della commissione trasporti del consiglio degli studenti dell’Università della Calabria: “Oggi si realizza ciò che da un anno stavamo provando a realizzare con il sindaco Mario Occhiuto. Siamo sempre stati favorevoli al collegamento veloce Cosenza-Università al fine di garantire il diritti allo studio e favorire l’interscambio con gli studenti che provengono da lontano, e riducendo in special modo le emissioni di inquinamento perché così facendo si riducono le auto che entrano nel campus. Il mio plauso va alle istituzioni che ci hanno condotti fin qui. È un passo importante che supera quel meccanismo pieno di ruggini della vecchia politica. La sinergia fra enti – ha concluso Domma – ha permesso di scrivere una pagina importante non solo nella nostra università ma nella nostra regione”.

Dopo aver percorso il tragitto standard, con a bordo rappresentanti istituzionali, assessori, consiglieri comunali, giornalisti, professori, studenti universitari e passeggeri che hanno voluto provare subito il nuovo pullman, questa speciale Circolare veloce di colore rosso ha fatto ritorno in piazza dei Bruzi da dove, in occasione del battesimo della conferenza stampa ‘mobile’, era partita poco dopo le 13.

Di storico, va ricordato, questo servizio ha al momento anche il costo: il biglietto lancio per tre mesi (prorogabili a sei) si pagherà un euro anziché un euro e 50 centesimi, laddove la differenza verrà compensata dal bilancio comunale di Cosenza.

Data: 22 gennaio 2015.

Fonte: Comune di Cosenza.

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