Colosimi, bus delle FdC completamente distrutto dalle fiamme. Forse un corto circuito all’origine del danno

UN PROBABILE corto circuito ha distrutto, nei giorni scorsi, l’autobus delle Ferrovie della Calabria (nella foto) in sosta nel piazzale dell’ex stazione ferroviaria di Colosimi. Il fatto oltre che creare una certa preoccupazione nella Comunità e soprattutto nei pendolari che usano quotidianamente l’autobus per raggiungere Cosenza ha richiamato l’attenzione sulla linea ferrata ferma da quattro anni tra le stazioni di Soveria Mannelli e Rogliano. Per quanto riguarda l’incendio il mezzo, come tutte le mattine sarebbe stato impiegato nella corsa delle ore 6.45 da Colosimi, frazione Trearie-Cosenza e ritorno alle 15 per il trasporto di studenti e lavoratori. Con molta probabilità l’incendio del bus è riconducibile a un guasto dell’impianto elettrico del mezzo. Erano circa le sei quando l’autista salito sull’autobus ha avvito il motore e dopo pochi minuti ha notato del fumo sprigionato dal motore posto nella parte posteriore. Il tempo di scendere e l’incendio si è propagato rapidamente. A nulla è valso il tentativo dell’autista di domare l’incendio con un estintore e l’aiutato di un ex ferroviere corso in aiuto con una pompa d’acqua per smorzare le fiamme. Le fiamme alte diversi metri, l’intenso fumo e un forte boato ha svegliato molti cittadini di Colosimi e richiamato l’attenzione dei Carabinieri della vicina caserma che sono intervenuti prontamente sul posto per mettere in sicurezza l’area e richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco di Cosenza. Dopo circa un’ora l’arrivo di una squadra dei vigili del Fuoco ha tranquillizzato tutti e domato l’incendio che ha distrutto letteralmente il mezzo di cui è rimasto solamente lo scheletro. Le fiamme hanno lambito il portone di legno del magazzino dell’ex stazione e piante di conifere vicine al piazzale. Sul posto, informato dell’incidente, intorno alle otto si è recato il direttore generale delle Ferrovie Giuseppe Lo Feudo e Sergio Aiello Responsabile Coordinamento degli Autoservizi Aziendali. Le cause del rogo dovute a una probabile avaria nel vano motore, comunque restano al vaglio degli esperti. Nell’incidente per fortuna non sono stati coinvolti altri mezzi né passeggeri, perché la stazione ferroviaria che per circa 100 anni ha collegato i due capoluoghi Cosenza e Catanzaro è chiusa al transito della “littorina” da circa 4 anni per una frana nei pressi di Scigliano. Il servizio di collegamento è assicurato con corsa alternativa di autobus sulla vecchia provinciale per Rogliano. In molti in questi giorni parlano di scampato disastro. “E se l’incendio fosse scoppiato quando i nostri figli erano sul pullman?”. Questa la domanda che assilla i genitori che rammentano le numerose avarie dei mezzi di trasporto avvenute negli ultimi anni sulla tratta Colosimi – Cosenza. Alcuni rammentano le proteste e le battaglie dei pendolari fatte per il ripristino della linea ferrata Soveria Mannelli-Rogliano. Occupazione simbolica dell’ex stazione di Colosimi, atti deliberativi approvati dai rispettivi Comuni del Savuto, petizioni, interrogazioni ecc., non sono bastati per smuovere lo stallo del problema trasporti che ha isolato i Comuni montani del Savuto e soprattutto fra i piccoli centri. Come dicevamo l’incidente ha riportato a galla l’annoso problema dei trasporti e costatare che i cittadini dei Comuni dell’Alto Savuto per raggiungere Cosenza in breve tempo (50 minuti circa) usufruiscono solo di una corsa al mattino e una di rientro nel primo pomeriggio (h 15); in alternativa bus fino a Rogliano (percorrere obsoleta e precaria ex provinciale) e littorina fino a Cosenza. Tempi da terzo mondo! (Circa un’ora e trenta per 50 km). “A smuovere le acque – ricorda un amministratore – non è servito neanche la presenza del presidente delle FdC Pedà e del suo staff intervenuto qualche anno addietro in un convegno presso la sala consiliare di Colosimi, nè tantomeno gli interventi di amministratori e consiglieri regionali. “Domanda spontanea – aggiunge – un altro cittadino cosa bisogna fare per essere ascoltati?”. Provocazione: Signori sindaci del Savuto, cosa intendete fare nell’immediato futuro per sollecitare il ripristino urgente e indifferibile della tratta ferroviaria Soveria Mannelli-Rogliano?

Pasquale Taverna

Data: 27 gennaio 2015.

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