Un libro di Rosalba Baldino per raccontare il mondo dell’Aids e la scoperta del professor Arnaldo Caruso

S. Stefano di R. Presentazione libro Baldino tsUNA inchiesta lunga cinque anni per raccontare la sofferenza in una società ancora troppo legata alla paura e al pregiudizio. Un lavoro condotto con scrupolo per evidenziare l’importanza di una scoperta capace di dare speranza a quanti, loro malgrado, sono stati colpiti dalla malattia e che oggi, purtroppo, vivono quasi da emarginati. L’argomento è stato trattato a Santo Stefano di Rogliano nel corso del convegno ‘Ti racconto io l’Aids, la vita fragile, la morte e il riscatto, le battaglie vinte’ promosso dall’Amministrazione comunale alla presenza di Rosalba Baldino. “Scrivere per dare voce agli ultimi – ha spiegato quest’ultima – è una battaglia di civiltà”. La giornalista, ricordiamo, ha seguito vicende personali a volte anche clamorose che hanno suscitato grande interesse nell’opinione pubblica calabrese. Il libro ‘Scintilla AT20. Il buio dell’Aids e la scoperta di Arnaldo Caruso’ (Falco Editore) è il frutto di un progetto nato con l’obiettivo di evidenziare il percorso scientifico legato al vaccino messo a punto dal ricercatore di origine cosentina che consente di combattere il virus senza l’ausilio dei farmaci. In più, storie difficili di persone infettate e testimonianze autorevoli. Come quella di don Giacomo Panizza, il sacerdote che guida la comunità ‘Progetto Sud’ di Lamezia Terme, che ha curato la prefazione. Alla iniziativa santostefanese (nella foto) hanno partecipato (e sono intervenuti) il sindaco Lucia Nicoletti, l’assessore alla Cultura, Antonio Ungaro, e lo stesso professor Arnaldo Caruso, che in un messaggio audio-video ha sottolineato, tra le altre cose, il linguaggio chiaro e professionale che caratterizza il contenuto del volume della Baldino.

Gaspare Stumpo

Data: 16 febbraio 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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