Bianchi, il sindaco Paola contesta le disposizioni regionali sulle visite domiciliari. “Tagli alla Sanità inaccettabili”

Bianchi, Consiglio comunaleIL PROBLEMA Sanità e precisamente la nota relativa alle “Procedure per le visite domiciliari” e quella della Regione Calabria, Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sociali “Prescrizioni farmaci anti psicotici di ultima generazione” sono state bocciate dal sindaco di Bianchi Tommaso Paola. Due note che hanno creato un certo risentimento e preoccupazione a Bianchi e nel territorio del Savuto. In sintesi, secondo la nota dell’Asp tutti gli ammalati residenti nei Comuni del Savuto in condizioni di non ambulabile, da oggi se necessita di visita specialistica devono recarsi nel Poliambulatorio di Rogliano e non richiedere la visita domiciliare. Nel deliberato di Giunta, il sindaco Paola, innanzitutto evidenzia le criticità territoriali, la distanza dal Poliambulatorio di Rogliano (40 km circa), l’assenza di un efficiente servizio di trasporto pubblico, costi esosi (ambulanza) per i soggetti economicamente disagiati (pensionati al minimo 500/600 euro al mese) e difficoltà oggettive personali e familiari per usufruire della visita. La denuncia, chiama in causa anche i medici di base, i quali per come dispone la nota dell’Asp sono loro che devono attestare le condizioni del paziente. La condizione di <non trasportabilità> fin oggi dichiarata dai medici non è più sufficiente per usufruire della visita specialistica a domicilio, piuttosto necessaria l’attestazione “per gravi patologie e di non trasportabilità”. Una bella responsabilità per il medico di famiglia. La contestazione del dispositivo, partita da Bianchi e che a breve sarà fatta anche da altri sindaci del Savuto, non tanto per pura polemica, ma per incontestabili condizioni socio-economiche dei soggetti interessati al servizio e oggettive criticità dei servizi sanitari e di trasporto pubblico nei e tra i Comuni del Savuto. Per sindaco Paola “tali limitazioni di fatto vanno a svantaggiare le fasce più deboli della popolazione, anziani ed ammalati anche se non allettati, che sono costretti ad affrontare disagi e costi per recarsi presso la struttura pubblica per le visite specialistiche. I disagi – prosegue- sono avvertiti maggiormente nei Comuni montani e molto decentrati rispetto all’ubicazione dei poliambulatori di Rogliano.” A sostegno della sua tesi il sindaco, evidenzia che “la popolazione di Bianchi, articolata su 7 frazioni, incontra seri e disagiati spostamenti per arrivare ai presidi sanitari, tra l’altro non collegati da efficienti servizi pubblici di trasporto. Il primo cittadino rammenta, che la tratta della FdC Soveria Mannelli-Bianchi – Rogliano che ha assicurato un collegamento per oltre 100 anni tra i Comuni montani è chiusa da quasi quattro anni e a nulla sono valse le dure prese di posizioni”. Inoltre, evidenzia che “il servizio vaccinazioni presso l’ambulatorio comunale di Bianchi-Colosimi-Panettieri è stato soppresso da oltre un anno ed anche in questo caso con notevoli difficoltà per i cittadini”. “I tagli alla sanità pubblica – dice il sindaco – sono inaccettabili e non è pensabile fare solo <cassa> e di fatto negare il diritto al cittadino di ricevere una adeguata assistenza sanitaria”. Per quanto riguarda la nota della Regione Calabria- Dipartimento tutela della Salute per la prescrizione dei farmaci anti-psicotici atipici, possibile solo in presenza di una apposita scheda di terapia redatta dallo specialista e consegnata al medico di Medicina generale ed inviata al servizio farmaceutico di residenza del paziente, il sindaco afferma, che “una così rigida prescrizione non consente al medico curante di gestire le emergenze e pertanto si ricorre al TSO, con notevole aumento dei costi a carico della sanità pubblica. Le mie considerazioni e quelle della Giunta comunale – conclude il sindaco Paola – sono di atto politico e hanno lo scopo di evidenziare alle autorità proposte “i disservizi che si verificano sia sotto il profilo sociale che sotto il profilo economico dall’applicazione delle suddette limitazioni imposte in tema di visite domiciliari ed prescrizioni di farmaci anti psicotici atipici”.

Pasquale Taverna

Data: 23 febbraio 2015.

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