‘Da adesso in poi’: “vogliamo portare avanti le nostre idee, senza falsità e senza ipocrisia”. Il movimento replica al PD

Dadesso“PREDICARE bene e razzolare male, anzi malissimo! Lezioni di lealtà e chiarezza da chi rappresenta un gruppo politico che riesce a dire e sostenere tutto ed il contrario di tutto proprio no. Piccole precisazioni, perché le polemiche poco ci interessano.

Il gruppo di ‘Da Adesso in poi’ non esisteva quando a governare era Giuseppe Scopelliti. Certamente, alcuni membri del gruppo a suo tempo si impegnarono in prima persona, mettendoci la faccia, per tentare di riaprire un dialogo così frettolosamente e bruscamente chiuso dall’Amministrazione in carica. Quelle stesse persone che riuscirono in maniera del tutto disinteressata a dimostrare la validità della struttura del Santa Barbara e la sua utilità per la Sanità cosentina, tanto da convincere, a dire il vero senza troppa fatica, il governatore Scopelliti e l’allora DG Gangemi a voler modificare i piani e progetti rispetto allo stesso Santa Barbara. E mentre c’era chi, sulla scorta di vecchie logiche utilitaristiche, intorno a un tavolo decideva le sorti del Santa Barbara, per fortuna vi era anche chi proponeva un serio progetto che veniva prontamente accolto dall’allora governatore che, contrariamente a tutte le aspettative dei gufi roglianesi, talmente credeva nel progetto presentato, da volerlo illustrare personalmente alla cittadinanza. Certamente proprio tale inserimento del Santa Barbara nell’Ao oggi consente il trasferimento dei reparti del Mariano Santo.

Con gioia si era accolto l’appello all’unità espresso una prima volta dal sindaco Gallo in occasione della prima riunione indetta a Rogliano dal Comitato a difesa Valle del Savuto, allorquando il sindaco tra l’altro definì l’attuale atto aziendale fatto dall’allora dirigente dell’Ao, come la migliore soluzione possibile, e poi ribadita dal segretario Bernaudo, ma con costernazione assistiamo e subiamo tali contraddizioni degli ultimi giorni. Allora permetteteci: lezione di lealtà e chiarezza da un segretario che riesce a dire tutto ed il contrario di tutto proprio no!

Il gruppo “Da adesso in poi” rivendica con forza l’appello all’unità: non siamo noi quelli che denigriamo le istituzioni solo perché appartengono eventualmente ad un gruppo politico a noi lontano. Vogliamo portare avanti le nostre idee, senza falsità e senza ipocrisia ma con chiarezza e lealtà. Se le istituzioni si erano già mosse per i trasporti buona notizia ma perché solo ora questa notizia? Volentieri lasciamo la primogenitura alle istituzioni. A noi interessano i fatti! Se si vuole chiarezza che si cominci ad agire con lealtà. E basta polemiche! Non facciamo il gioco di chi non vuole la crescita del Santa Barbara: che i partiti comincino a rispettare i movimenti dei cittadini che di fronte al vuoto da loro lasciato si vedono costretti a far da sé!”.

Data: 03 aprile 2015.

Fonte: ‘Da Adesso in poi’.

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