Crosia, sequestrata una discarica abusiva di rifiuti con circa 3000 pneumatici. Continua l’impegno della Polizia Provinciale

DSCF4924_RIDOTTAGLI UOMINI del primo Nucleo della Sezione Reati Ambientali della Polizia Provinciale di Cosenza, nell’ambito dei servizi mirati al controllo, prevenzione e repressione dei reati ambientali, hanno rinvenuto in località Parrida di Crosia, su un’area di circa 10.000 mq, un deposito incontrollato di rifiuti speciali a cielo aperto.

Sul sito erano stati depositati una notevole quantità di pneumatici fuori uso circa 3000 e vi era la presenza di circa 40 mc di rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, abbandonati sul terreno in mezzo alla vegetazione. Tale situazione faceva presupporre una condotta non occasionale di accumulo di rifiuti sul sito in questione, con un elevato stato di degrado dell’area; inoltre la notevole presenza di detti pneumatici abbandonati in area ove è presente vegetazione, in caso di accidentale combustione degli stessi può essere causa inquinamento atmosferico con grave danno per l’habitat circostante e pregiudizio per la salute pubblica. Inoltre, sull’area è stata accertata la presenza di pascolo di bovini con probabile nocumento alla salute degli stessi ed al loro prodotto.

Allo scopo di impedire che l’abbandono incontrollato dei rifiuti potesse continuare e le conseguenze potessero aggravarsi, si procedeva al sequestro dell’area. L’area sequestrata è stata data in custodia giudiziale alla Polizia Municipale di Crosia.

Del sequestro è stata informata la Procura della Repubblica di Castrovillari. Sono attualmente in corso le attività investigative, coordinate dal Sostituto Commissario Maria Antonietta Pignataro, al fine di risalire agli autori dell’attività illecita.

Il personale della Polizia Provinciale di Cosenza è impegnato quotidianamente nell’attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, al fine di tutelare il territorio dall’inquinamento e dal deturpamento. Dall’inizio dell’anno sono già tantissime le aree bonificate a seguito di sequestro o segnalazione e le persone denunciate per reati ambientali.

Data: 29 aprile 2015.

Fonte: Provincia di Cosenza.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com