Santo Stefano di Rogliano, inaugurato il ‘Largo della Memoria’. In occasione dei settant’anni della Liberazione

S. Stefano di R., iniziativa ts“UNA GIORNATA da non dimenticare”. Il sindaco di Santo Stefano di Rogliano, Lucia Nicoletti, ha esordito con queste parole nel suo messaggio di introduzione alla cerimonia di intitolazione di uno spazio del centro storico alla memoria dei partigiani Raffaele Deni, Eugenio Garofalo e Fedele Venuto, promossa in occasione della Festa della Liberazione. Nicoletti ha espresso sentimenti di gioia ma anche di commozione “per quanti hanno perso la vita per la difesa della libertà”. “Questo giorno – ha detto – ci deve spronare a ricordare e a fare sempre il nostro dovere di cittadini e uomini liberi”. La manifestazione, oltre ai saluti delle autorità ha previsto un momento di raccoglimento in memoria dei Caduti per la Patria (Roberto Caputo ha eseguito il Silenzio), il ricordo delle figure di Raffaele Deni, Eugenio Garofalo e Fedele Venuto, dunque la rievocazione di quella che è stata la lotta contro il nazifascismo con riferimento al contributo del Mezzogiorno. Tra gli altri, hanno partecipato (e sono intervenuti) il sottufficiale dei Carabinieri Elisabetta Pisanti, il presidente dell’associazione Steafanos, Renzo Perri, il parroco del luogo, don Daverio Diano, l’assessore Antonio Ungaro, l’ex sindaco Francesco Garofalo, l’insegnante Rossana Canino e il professor Leonardo Falbo. “La storia, anche quella dolorosa, è maestra di vita. Non bisogna dimenticare – ha spiegato quest’ultimo – che la Resistenza è stata una lotta di popolo e che il 25 aprile costituisce il fondamento delle radici dello Stato Italiano”. Il componente dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea ha posto l’accento, quindi, sulle figure eroiche di Salvo D’Acquisto e di Teresa Gullace, ricordando altresì il ruolo di migliaia di calabresi durante la Resistenza e la bellezza dei principi contenuti nella Costituzione. Da ieri, dopo la scopertura della lapide-ricordo, l’antico luogo santostefanese si chiama ‘Largo della Libertà’. L’angolo della Memoria, punto di riferimento della microstoria che s’incastona perfettamente nella grande storia dell’Italia repubblicana.

Gaspare Stumpo

Nella foto: rappresentanti delle istituzioni, familiari e relatori davanti alla lapide che a Santo Stefano di Rogliano ricorda Raffaele Deni, Eugenio Garofalo e Fedele Venuto.

Data: 29 aprile 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. calabria’.

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