Rogliano, bagno di folla per Paolo Brosio. Il noto giornalista televisivo ha presentato i suoi progetti a scopo umanitario

Rogliano, BROSIO tsQUASI mille persone hanno partecipato, venerdì sera, all’incontro-testimonianza con Paolo Brosio, il noto giornalista televisivo e scrittore impegnato in iniziative di solidarietà nate dopo il cammino di conversione seguito ad alcune vicissitudini personali e familiari. Brosio (nella foto con don Santo Borrelli) ha parlato delle sue principali esperienze di vita: la giovinezza amena e ribelle, il successo nella carriera, l’abbandono della moglie seguito alla morte del padre, il tunnel della droga, il rischio del baratro. Un racconto autentico, commuovente, attraverso il quale ha indicato le tappe della sua trasformazione da uomo di successo a testimone di fede mediante la preghiera e i pellegrinaggi a Medjugorje. “Quella terra – ha detto – ha cambiato la mia vita e quella bimba (Iva, la figlia adottiva) ha cambiato il mio cuore”. Brosio, ricordiamo, ha avviato progetti di utilità sociale tra Italia, Bosnia Erzegovina, Burundi e SriLanka. Riguardano la realizzazione di strutture (case di accoglienza, scuole e ospedali) per orfani, anziani, studenti e famiglie in stato di povertà. “Sto giocando a fare il santo. La mia – ha aggiunto – è la fede di un bambino di cinque anni”. Nel corso della manifestazione, che ha riservato anche sprazzi di simpatia, non sono mancati i riferimenti alla madre, alle avventure (e disavventure) televisive, agli incontri importanti e tra essi quello (vero) col Papa. Quindi, ha accennato al dramma dei cristiani “uccisi, perseguitati e denigrati” nel mondo. Promossa dalla Parrocchia di San Pietro (parroco don Santo Borrelli) in collaborazione con il Comune di Rogliano e l’Associazione ‘La Via’ – alla iniziativa (che si è svolta presso il PalaDeSiena) hanno partecipato, tra gli altri, esponenti delle istituzioni, religiosi, rappresentanti del mondo della cultura e del volontariato. Preceduto dalla recita del Santo Rosario, l’avvenimento si è arricchito della testimonianza di Cristian Filice, l’uomo di Piane Crati guarito dalla Sla dopo un viaggio a Medjugorje. Quella stessa Medjugorje che ha segnato il percorso umano e professionale del giornalista originario di Asti dove, quest’ultimo, si sta adoperando per costruire il primo ospedale di pronto soccorso. Brosio ha concluso la sua visita nel Savuto partecipando al pellegrinaggio a piedi da Rogliano al Santuario di S. Francesco di Paola in Paterno, che si è svolto nella giornata di ieri (nei giorni scorsi, nda).

Gaspare Stumpo

Data: 02 maggio 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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