Enrico Ianniello, da ‘Un Passo dal Cielo’ a finalista della 63^ edizione del premio Bancarella *

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* di Omar FALVO

ENRICO Ianniello, non smette di stupire, dopo il grande successo nella fiction “Un Passo dal Cielo” dove, nei panni del Commissario Vincenzo Nappi, ha incollato al teleschermo sette milioni di telespettatori grazie alla sua straordinaria simpatia e grazie alle sue doti artistiche. Da qualche mese è impegnato con il suo primo libro “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin” – un lavoro straordinario in cui il protagonista Isidoro, grazie alla sua dote unica, il fischio, riesce a superare tutte le avversità della vita, stupendo il lettore pagina dopo pagina. La semplicità del fischio, arma vincente in una vita ormai dove la capacità d’incanto è sempre più nascosta. Il suo libro è tra i finalisti della 63^ esima edizione del Premio Bancarella. L’attore-scrittore (nella foto) non smette di sorprendere. Scopriamo insieme dove nasce questa sua passione e qualcosa in più su Isidoro.

1) Teatro, cinema, librerie, Fiction, Enrico Ianniello è ovunque, da dove prende questa forza ?

Enrico Ianniello: è il risultato di un investimento fatto durante la giovinezza dedicata con passione assoluta a questo mestiere.

2) La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin è il suo primo libro, una storia straordinaria dove la semplicità di un fischio, dono di natura, riesce a far vincere il protagonista rispetto alle avversità della vita. Dove ha trovato l’ispirazioni per questo capolavoro letterario? Dove si trovava quando ha deciso di avviare questo progetto editoriale?

Enrico Ianniello: l’ispirazione nasce da una riflessione sull’incapacità di incanto, sempre più diffusa, e sulla vittoria del cinismo che pervade ormai le nostre vite come modello culturale vincente. Ho cominciato a scrivere in Spagna, dove vivo da qualche anno.

3) Una vita veramente frenetica la sua e ricca di soddisfazioni in teatro. Con i ‘Giocatori’ ha creato una squadra straordinaria di attori, quale è stato il segreto? L’amicizia personale con i protagonisti de i ‘Giocatori’ ha il suo peso su questa straordinaria rappresentazione?

Enrico Ianniello: sicuramente la conoscenza e l’amicizia che ci lega ha il suo peso nella rappresentazione, e l’abilità dei quattro attori sta anche nel dare una base tecnica a questo portato umano e renderlo Teatro con la T maiuscola.

4) Una domanda sulla fiction ‘Un passo dal Cielo’ – campione di ascolti con una media di sette milioni e mezzo, arrivata alla terza stagione. Quanto è emozionante lavorare con attori come il grande Terence Hill?

Enrico Ianniello: è sempre bello ammirarne la grande capacità di portare avanti negli anni il racconto della grande figura popolare che è stato capace di creare. Poi sul set è un grande esempio di serietà e attenzione per i colleghi.

5) Lei grazie alla simpatia e alla preparazione riesce ad incollare allo schermo milioni di telespettatori. Il suo ruolo in un ‘Passo dal Cielo’ rispecchia la sua persona nella vita reale?

Enrico Ianniello: solo nelle parti belle (ride).

6) Crede che possa essere realizzata la quarta serie di questa straordinaria avventura di un ‘Passo dal Cielo’?

Enrico Ianniello: sarebbe bello.

7) Può svelarci se ci saranno altre opere teatrali dopo i ‘Giocatori’?

Enrico Ianniello: sto lavorando all’adattamento di un bellissimo romanzo di Giuseppe Montesano. Lo spettacolo si chiamerà Eternapoli

8) Considerato il successo  Isidoro a quando l’appuntamento per un suo prossimo libro?

Enrico Ianniello: Spero presto ma non ho ancora scritto una riga.

Grazie.
Grazie a te, ciao!

Data: 15 maggio 2015.

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