L’eroismo della ‘Brigata Catanzaro’ in una ricerca degli allievi del ‘Guarasci-Marconi’. Inaugurata biblioteca

Rogliano, inaugurazione biblilotecaGLI ALLIEVI della classe quinta – Sistemi Informativi Aziendali – dell’Istituto d’istruzione superiore ‘Guarasci-Marconi’ di Rogliano hanno partecipato ad alcuni seminari sulle guerre. I laboratori si sono tenuti durante la Settimana del Caleidoscopio. In una delle occasioni il gruppo ha presentato un lavoro sulla ‘Brigata Catanzaro’ – l’unità di fanteria che operò con straordinario eroismo durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Finalizzata ad approfondire una delle vicende più cruente della Grande Guerra, la ricerca è stata condotta utilizzando documenti multimediali tratti da archivi pubblici e privati. La ‘Brigata Catanzaro’ (successivamente 64^ Divisione Fanteria Catanzaro) era composta, ricordiamo, soprattutto da calabresi. Circa seimila fanti suddivisi in due reggimenti inquadrati nella Terza Armata che si batterono in prima linea per la difesa della Patria subendo perdite enormi (quasi 5000 fra morti e dispersi). Una pagina di storia dimenticata che ha segnato il coraggio, il dramma ma anche la ribellione di migliaia di giovani meridionali. Una parentesi storica rievocata “per conoscere il vero volto di quella guerra che in nome del patriottismo, come tutte le guerre, trascinò verso la morte centinaia di ragazzi, facendo scomparire una intera generazione”. La V^ A ha rielaborato immagini e testi per raccontare e rivivere l’esperienza tragica dei soldati italiani: la fatica sulla montagna, i rischi e la sofferenza, la lontananza da casa, la crudeltà dei fatti. “Se guardassimo cosa c’è dietro la storia di ogni nostra famiglia – hanno spiegato gli alunni – ci renderemmo conto che i nostri nonni e bisnonni avevano fatto i conti con quei terribili eventi”. La Settimana del Caleidoscopio è stata organizzata dall’Istituto comprensivo di Mendicino. Lo studio degli alunni del ‘Guarasci-Marconi’ ha trovato conferma nell’intervento del professor Carlo Palumbo (CIDI Torino) che ha tenuto una lezione su ‘Linguaggio cinematografico e Grande Guerra 1924-2014: una rassegna antologica tra patriottismo, pacifismo e antimilitarismo”. Nei giorni scorsi, intanto, presso la sede roglianese dell’Istituto ‘Guarasci-Marconi’ è stata inaugurata la nuova biblioteca. Un lavoro straordinario coordinato dalla professoressa Maria Scornaienchi che ha permesso alla struttura di località Turbe di dotarsi di un ambiente ordinato con documenti cartacei e multimediale tra i più completi. Alla iniziativa (nella foto), oltre al sindaco Giuseppe Gallo e all’assessore alla Cultura Antonio Simarco, hanno partecipato docenti, alunni ed autorità scolastiche.

Gaspare Stumpo

Data: 30 maggio 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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