Cani morti, confermato il sospetto avvelenamento. In Sila cucciolata ritrovata all’interno di uno canale di scolo

Cani ritrovati a Bocca di Piazza (Parenti)tsRISCHIA di diventare un vero e proprio caso e di allargarsi ad altri contesti quello del presunto avvelenamento di alcuni cani avvenuto nei giorni scorsi a Rogliano. Gli esami anatomopatologici effettuati sulle carcasse di due degli animali trovati morti (un maschio meticcio e una femmina di pitbull) non escluderebbero, infatti, il sospetto avvelenamento dovuto alla ingestione di sostanze tossiche. Un’azione mirata, dunque, pensata e attuata da una o più persone con l’intento di colpire e lanciare forse un messaggio. Quale? E perché? Si è trattato di una vendetta personale, di un gesto di intolleranza verso la specie canina o, peggio ancora, di una sorta di accanimento perverso nei confronti di potenziali bestie indifese? Ad oggi l’unica certezza è rappresentata dalla morte di cani di razza e taglia diversa (sarebbero almeno quattro) avvenuta in due zone contigue della periferia cittadina. Una vicenda che ha colpito l’opinione pubblica e mandato su tutte le furie gli animalisti. Un insieme di situazioni incredibili (e non più tollerabili) che devono far riflettere sul livello di inciviltà raggiunto nei riguardi del mondo animale e sulla stessa cura e gestione dei cani sul territorio. Molto spesso sono i volontari che sopperiscono alle carenze o ai comportamenti maldestri dei proprietari, soccorrendo e curando gli animali in difficoltà. Un’azione meritoria, difficile anche per questioni economiche, che solo in pochi sanno riconoscere e supportare a dovere. Si deve proprio a queste persone il ritrovamento di una cagnolina abbandonata e dei suoi undici cuccioli (nella foto), avvenuto in località Bocca di Piazza del Comune di Parenti, in un’area particolarmente vasta dell’altopiano silano in cui, purtroppo, molti cani vengono abbandonati al proprio destino. Da qualche giorno, fortunatamente, Snoopy, Argo, Renata, Dea, Zeus, Chiara, Saba, Molly, Sara, Wally e Ugo sono stati rifocillati e dotati di microchip. Pronti, insomma, per essere adottati.

Gaspare Stumpo

Data: 08 giugno 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com