Sul fiume Savuto esercitazioni diurne e notturne di Canyoning. L’area fluviale si presta anche alla pratica di questo sport

Rogliano, Canyoning sul Cannavino1AMBIENTE e sport, un binomio perfetto per chi ama divertirsi e mantenersi in forma restando a contatto con la natura. Da anni, ricordiamo, il territorio prossimo al fiume Savuto è oggetto di interesse non solo per questioni legate al suo patrimonio storico, archeologico e paesaggistico ma anche per la possibilità di potervi implementare progetti legati alla pratica sportiva. Addirittura, alcune parti dell’area fluviale sarebbero adeguate alla creazione di percorsi per trekking, scuole di torrentismo, oasi turistiche o agrituristiche sul modello eno-gastronomico. Nei giorni scorsi, guidati dai rocciatori dell’associazione di Protezione civile ‘Città di Rogliano’ – onlus, il gruppo ‘Raganello Canyoning Explorer’ si è recato sul torrente Cannavino, alla confluenza col fiume Savuto, per due esercitazioni diurne e notturne (nella foto). Complessivamente una bella esperienza che ha confermato le potenzialità di un sito definito dagli stessi protagonisti “ideale per la formazione degli appassionati”. Il luogo è molto caratteristico per la presenza di una cascata che determina la presenza d’acqua abbondante, corridoi e scivoli naturali adeguati ai vari livelli di escursione. Il torrentismo richiede discrete doti atletiche, una buona preparazione tecnica e attrezzature specifiche. Si tratta, infatti, di uno sport piuttosto giovane, non necessariamente estremo, la cui attività si svolge in ambienti caratterizzati dalla presenza di gole tortuose, rocce e anfratti, corridoi, salti d’acqua ed altri ostacoli naturali. “Stiamo aspettando progetti e investimenti in grado di valorizzare questa parte di territorio che – ha spiegato Bruno Sicilia – riteniamo importante pure come risorsa economica”. Non a caso, con iniziative mirate (Una giornata fra storia e natura è tra queste) l’associazione roglianese di Protezione civile sta cercando di richiamare l’attenzione delle istituzioni per la salvaguardia e la promozione degli antichi ponti romani sul fiume Savuto e la cascata del Cannavino. Oltre ai Comuni, la questione è stata segnalata alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici. E al Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano. Proprio oggi la zona sarà oggetto di visita da parte degli studenti della University of Washigton di Seattle nell’ambito del progetto ‘American Studes Program in Italy’ in corso di svolgimento a Rogliano.

Gaspare Stumpo

Data: 17 giugno 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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