Rogliano, studenti belgi alla scoperta delle bellezze storico-naturalistiche del fiume Savuto

Rogliano, Ponte di Tavoleria sul fiume SavutotsUN GRUPPO di studenti belgi ha visitato, nelle scorse ore, la cascata del Cannavino e il ponte di Tavoleria (nella foto) sul fiume Savuto. Ancora una volta, dunque, l’area fluviale compresa nel territorio Rogliano-Marzi è stata meta di una iniziativa promossa a scopo turistico e culturale. La comitiva, che proviene da Bruxelles e si trova ancora nella nostra regione, ha visitato il sito soffermandosi sulle sue bellezze naturalistiche ed architettoniche. Interesse, nel corso della giornata, hanno destato i castagni secolari di ‘Orsara’ – borgo rurale ubicato a monte del corso d’acqua, particolarmente caratteristico per l’ubicazione e la natura incontaminata del posto. “Non pensavo – ha detto Maximiliem Callebaut – che in Calabria, esistessero luoghi dal fascino così straordinario”. Le fasi della visita guidata sono state supportate da Daniele Russo e Omar Falvo, autore, quest’ultimo, di una tesi circa la storia dell’antico ponte romano situato nella zona del Cannavino. Gli universitari belgi torneranno nelle stesse località il prossimo 5 luglio nell’ambito di un appuntamento organizzato in collaborazione con l’associazione ‘Estesia’ di Cosenza che si occupa di ricerca, formazione e programmazione. Di recente, ricordiamo, la cascata del Cannavino è stata scelta dalle associazioni Protciv ‘Città di Rogliano’ e ‘Raganello Canyoning Explorer’ per alcune esercitazioni diurne e notturne di torrentismo, uno sport molto affascinante che si pratica in ambienti caratterizzati da salti d’acqua, gole e anfratti naturali presenti anche lungo il Savuto.

Gaspare Stumpo

Data: 29 giugno 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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