‘L’Arma dei Carabinieri, una storia fatta di coraggio e sacrificio’ *

* di Omar FALVO

Rogliano, furto nel centro storico. CarabinieriL’ARMA dei Carabinieri da sempre è stata una delle istituzioni più sane e amate del nostro Paese. Fin dalla nascita ha rappresentato un punto di riferimento per i cittadini, un presidio di legalità e di controllo del territorio. Oggi, in un periodo storico particolare, dove la crisi economica minaccia la nostra Nazione, l’Arma dei Carabinieri svolge un ruolo di primaria importanza per il bene della Comunità. Anche nella Valle del Savuto l’Arma, con la Compagnia comandata dal Capitano Giovanni Caruso, militare dalla notevole esperienza, con i dieci presidi dislocati sul territorio garantisce la sicurezza e non solo. La Stazione di Rogliano è un simbolo di efficienza, punto di riferimento per tutti i distaccamenti locali. Il Maresciallo Adriano Lorelli, Comandante della Stazione, svolge da anni con tanta passione e preparazione un ruolo fondamentale per il territorio e per i cittadini roglianesi, con i suoi uomini e colleghi veglia sulla sicurezza degli abitanti di tutta la Valle. Da qualche anno anche le donne svolgono ruoli importanti nell’Arma. A tal proposito, abbiamo intervistato il Vice Comandante della Stazione di Rogliano, Maresciallo Elisabetta Pisanti, che ringraziamo per il tempo concesso a savutoweb.it . Insieme a Lei scopriamo dove nasce la passione per questo lavoro affascinante e ricco di soddisfazioni, ma anche duro e non sempre facile.

– Dove nasce la sua passione per questo lavoro straordinario?

La passione e l’amore per questo lavoro è nata da piccola, visto che mio padre è un collega. Nel sul lavoro ho visto gli ideali che avrei voluto seguire. E’ un lavoro particolare soprattutto per una donna, una scelta di vita che deve andare bene anche alle persone che ti stanno accanto: vita particolare, orari particolari, deve essere un lavoro su un lavoro, bisogna lavorare molto su se stessi. Quello del Carabiniere è un lavoro ricco di responsabilità, che necessita tanta passione.

– Può descrivere il suo lavoro con un aggettivo?

Gratificante.

– Com’è lavorare nella Valle del Savuto?

Lavorare nella Valle del Savuto è particolare. Io sono arrivata in Calabria non avendolo chiesto. Sono Campana, ero abituata almeno vedendo mio padre a un lavoro diverso, nelle zone dove sono nata io la criminalità è maggiore. Lavorare nella Valle è gratificante, è bello essere un punto di riferimento per le persone; spesso vengono anche per un consiglio. La cosa più bella nel nostro lavoro è quando la gente si fida di te e con un semplice sorriso ti ringrazia. Questa è una bellissima soddisfazione.

La redazione di Savutoweb.it ringrazia l’Arma del Carabinieri per il lavoro che giornalmente svolge per il bene della Comunità.

Data: 14 luglio 2015.

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