Rogliano, i rotariani osservano le stelle. All’Aria Rossa di Malito lezione di astronomia con il ricercatore Antonio Policicchio

Antonio PolicicchioI ROTARIANI del Club Rogliano Valle del Savuto a lezione di astronomia. “Cultura e free-time e con il naso tutti all’insù” – è il titolo del caminetto proposto dalla presidentessa ingegnere Teresa Maletta per osservare il cielo di luglio. Luogo di osservazione “Aria rossa” di Malito. A intrattenere sotto un cielo stellato le meraviglie del sistema solare ci ha pensato il giovane fisico Antonio Policicchio, dottore ricercatore associato dell’Università di Washington presso il Cern di Ginevra e membro del gruppo sugli esperimenti sul bosone di Higgs “particella di Dio” premio Nobel per la Fisica assegnato allo scozzese Peter Higgs e al belga Francois Englert. Dopo i convenevoli e la degustazione di un’ottima sangria, spente le luci l’altura di Area rossa” avvolta nel buio il cielo si è mostrato nella sua bellezza illuminato da tantissime stelle. Il fisico Policicchio (nella foto), attorniato da circa 50 persone con un potente laser in mano ha iniziato a spiegare le bellezze dell’Universo. Un’ora circa di lezione magistrale sulle meraviglie del sistema solare, distanza terra-sole in anni luce, quanta energia produce il sole ecc. Sono state individuate le stelle più luminose “Vega (costellazione della Lira), Altair(Cigno) e Deneb (dell’Aquila)” che formano i vertici del “Triangolo Estivo”. A seguire la Via Lattea (simile a una nebbiolina) ricca di tantissime stelle. Scorgere la costellazione del Sagittario e poco lontano lo Scorpione. E ancora dell’inconfondibile stella Antares, dal caratteristico color rosso, poco più sotto il Sagittario e ancora le costellazioni dell’Ofiuco e del Serpente, Ercole e il Bovaro con la luminosa stella Arturo e il Grande Carro. Si è parlato dei pianeti e di stelle cadenti (Perseidi) comunemente note come “lacrime di San Lorenzo” e dell’orientandola secondo i punti cardinali. Infine tante le domande in cerca di una risposta, che il giovane fisico non ha deluso consolidando nei partecipanti la curiosità e la voglia di approfondire in una prossima occasione l’immensità dell’Universo.

Pasquale Taverna

Data: 21 luglio 2015.

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