Rogliano. Rubati alcuni pezzi di grondaia in rame della chiesa di Santa Lucia, nel quartiere ‘Cuti’

Rogliano. Chiesa di S. Lucia, furto pluviali ts1RUBARE qualsiasi oggetto purché in rame, arraffare il più possibile non avendo rispetto per nessuno, né per i vivi né per i morti. E nemmeno per il sacro considerato l’ultimo episodio delinquenziale avvenuto a scapito di un edificio religioso. Questa volta i balordi hanno scelto la chiesa di Santa Lucia (nel riquadro della foto) per portar via diversi spezzoni di tubo pluviale posizionati sui lati esterni (nella foto) dell’antico immobile del centro storico. I ladri hanno agito indisturbati nonostante la zona sia densamente abitata andando così ad alimentare la striscia di danni e furti commessi negli ultimi tempi a Rogliano. Non è la prima volta che episodi del genere vengono perpetrati nel circondario, alcuni anche in maniera incredibile come nel caso del tetto del Centro Congressi dell’ex Comunità montana del Savuto da cui, ricordiamo, nel novembre 2011 fu asportata l’intera copertura in lastre di rame. Oppure, quello che nell’agosto 2012 ha riguardato, nel cimitero roglianese, la sottrazione dei ‘coppini’ all’interno dei portafiori di tombe e cappelle. Ciò, ovviamente, in virtù di un fenomeno delinquenziale che continua a prestarsi ad operazioni ‘sporche’ di ricettazione e riciclaggio alimentando il mercato nero con un giro d’affari ormai milionario. Situata nel quartiere ‘Cuti’ la chiesa di Santa Lucia è stata oggetto di un lungo restauro a causa dei problemi strutturali provocati dal terremoto del 18 ottobre 2001, che ne avevano determinato la chiusura al culto per circa dieci anni. I cittadini sperano che possa essere messa la parola fine ad una situazione che per la Comunità sta diventando frustrante e insostenibile.

Gaspare Stumpo

Data: 10 agosto 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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