Rossano-Corigliano, esondazioni e danni. Caduto in poche ore un enorme quantitativo di pioggia

grafico pioggiaPIOGGE molto intense ed abbondanti si sono verificate questa notte (nelle scorse ore, ndr) su tutti i litorali ionici calabresi, con particolare veemenza, però, hanno colpito quelli del medio Ionio cosentino dove, a mò d’esempio, nella stazione del Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal di Corigliano Calabro (Cs), si sono registrati ben 160 mm di pioggia (vedi grafico a lato – dato non ancora validato), cioè il quantitativo d’acqua che cade mediamente nel mese di dicembre nella città ionica.

Le piogge intense hanno provocato l’esondazione di numerosi torrenti, tra cui il famigerato Leccalardo (nella foto, dove il fiume quasi ricopre gli agrumeti, alti circa 2,5 m, posti in adiacenza all’argine, a sua volta indicato dalla presenza dei cipressi) e una vecchia fiumara “tombata” (cioè intubata sottostrada per permettere la costruzione di case e strade) a Corigliano Scalo, tra via Fontanelle e via Nazionale.

Anche nella limitrofa Rossano (Cs) i nubifragi hanno provocato numerose esondazioni, e conseguenti inondazioni.

Si sottolinea, in ogni caso, che, al momento, non si segnalano feriti o morti o dispersi, quindi si tratterebbe solo di ingentissimi danni di natura economica a cose e/o attività produttiva.

In questo VIDEO potrete osservare l’animazione del radar della Protezione Civile che mostra la straordinaria persistenza e stazionarietà del punto d’innesco del temporale in un fenomeno definito di autorigenerazione.

Per le prossime ore si prevede un’attenuazione dei fenomeni con rapido miglioramento a partire dal pomeriggio proprio dalle zone più colpite.

Data: 13 agosto 2015.

Fonte: meteoincalabria.it

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